Cronaca Italia

Enrico Saggese, ex presidente Agenzia Spaziale, ai domiciliari per tangenti

Enrico Saggese, ex presidente Agenzia Spaziale, ai domiciliari per tangenti

Enrico Saggese (Foto Lapresse)

ROMA –  Enrico Saggese, ex  presidente dell’Agenzia spaziale italiana, è da oggi, martedì 25 febbraio, agli arresti domiciliari. La misura è stata decisa dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di tangenti. Saggese è accusato di tentata concussione.

L’ex presidente avrebbe anche minacciato un dirigente dell’Asi, Roberto Borsa, responsabile dei rapporti istituzionali, per spingerlo a non denunciare delle irregolarità. Secondo l’accusa gli avrebbe detto che avrebbe “compromesso il suo futuro professionale” se lui avesse denunciato che alcune fatture delle società erano false.

Le fatture riguardavano le ditte fornitrici di Asi, la Sistina Travel, con sede a Roma, e la Get-It  di Torino. Per il gip  il tentativo di costringere Borsa a non denunciare, pena l’isolamento e la soppressione della struttura da lui gestita, come poi avvenuto a cominciare dal settembre 2013, rappresenta

“un fatto dai contorni della tipica punta dell’iceberg suscettibile di ulteriori sviluppi che impone di fronteggiare l’elevato pericolo di recidiva”.    

Riscontri, per gli inquirenti, alle accuse sono costituite anche da una serie di testimonianze raccolte circa le minacce di Saggese. “Tu per me sei morto” a livello professionale, è una di quelle citate nella richiesta di emissione dell’ordinanza firmata da Ielo e Palazzi.

L’inchiesta sul presunto giro di tangenti legato ad appalti Asi ha preso le mosse proprio dalla denuncia di Borsa. Almeno sette, per il momento, gli indagati e tra loro anche due collaboratori dell’ex presidente, Francesca e Mario Giacomo Sette, dipendenti di Finmeccanica distaccati presso l’Asi. 

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