Enzo Boschi è morto: geofisico e a lungo capo dell’Ingv

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2018 10:44 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2018 12:26
Enzo Boschi è morto a 76 anni: geofisico e a lungo capo dell'Ingv

Enzo Boschi è morto: geofisico e a lungo capo dell’Ingv (foto d’archivio Ansa)

ROMA – E’ morto sabato 22 dicembre il geofisico Enzo Boschi, a lungo alla guida dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Lo si apprende da ricercatori dell’istituto, che Boschi ha diretto per 12 anni, fino al 2011. In precedenza Boschi era stato a capo dell’Istituto Nazionale di Geofisica, dal quale è nato l’Ingv. I funerali sono previsti il 24 dicembre a Bologna. Avrebbe compiuto 77 anni in febbraio.

Laureatosi in Fisica presso l’Università di Bologna, si è interessato alla geotermia, sismologia e geologia ambientale.

Dopo aver proseguito gli studi in Inghilterra (Università di Cambridge), Francia (Laboratoire des Hautes Pressions del CNRS a Parigi) e USA (California Institute of Technology di Pasadena e Università Harvard) è stato nominato professore ordinario di Sismologia all’Università di Bologna (1975).

Dal 1982 è socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Dal 1983 fa parte della Sezione Sismica della Commissione “Grandi Rischi” dell’allora Ministero per il coordinamento della Protezione Civile.

Nel 1988 è stato nominato presidente della commissione per la prevenzione dai disastri naturali del Ministero dei Lavori Pubblici. Nel 1989 è stato nominato presidente del Consiglio Nazionale Geofisico (CONAG) del Ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica. Nel 1991 è stato nominato membro del comitato nazionale italiano per il “Decennio internazionale per la riduzione dei disastri naturali”. Nel 1992 è stato nominato membro dell’Accademia Europea.

Nel 1996 è stato nominato membro del consiglio d’amministrazione e vice presidente del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana. Dal 1999 è il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’ente italiano che, fra le altre attività, gestisce la rete di controllo sui fenomeni sismici e vulcanici, ed ha organizzato il monitoraggio di tutti i vulcani attivi italiani. Nel 2002 diviene fellow dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS).

Nel 2003 assume la presidenza del Land Subsidence Committee. Dal 2005 è Socio dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, nonché componente del Collegio della Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna. Nel 2007 diventa socio ordinario nel Catalogo degli Accademici Incamminati. È autore di oltre 200 pubblicazioni, fra cui alcune divulgative. L’11 agosto 2011 il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, non potendo rinnovare ulteriormente il suo mandato, decide di sostituire Boschi alla presidenza dell’INGV dopo 12 anni (28 se si conta anche il periodo alla guida dell’ING) con Domenico Giardini, allievo dello stesso Boschi e da anni presidente del Centro sismico elvetico.