Enzo Salvi picchiato a Ostia: stava difendendo il suo pappagallo preso a sassate

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2020 9:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2020 12:23
enzo salvi con il suo pappagallo

Enzo Salvi picchiato a ostia: stava difendendo il suo pappagallo preso a sassate (foto da video TikTok)

L’attore Enzo Salvi aggredito insieme al suo pappagallo Fly ad Ostia Antica. L’animale ora è sotto sedativi e in osservazione nella sua gabbietta.

Non è ancora chiaro se ce la farà oppure no. Il referto del veterinario parla di “frattura cranica con edema delle strutture soprastanti”. La bestiola è “abbattuta, con difficoltà a mantenere l’equilibrio”e presenta una “evidente lesione lacero-contusa sul frontale destro”.

Il pappagallo di Enzo Salvi preso a sassate

Fly è stato preso a sassate la mattina di ieri, lunedì 29 gugno, mentre si stava riposando dopo aver svolazzato tra la campagna ad Ostia Antica. 

Come spiega il comico 56enne, un pazzo si è accanito contro il pappagallo senza motivo. L’uomo che ha aggredito l’animale è ora ricercato dai Carabinieri. 

Il volatile era insieme a Salvi e un suo amico 

Il volatile, un Ara Ararauna, era insieme a Salvi e un suo amico, Luigi, che lo stava filmando. L’aggressore, dopo aver tirato sassi contro il pappagallo, ha provato a strappare dalle mani lo smartphone all’amico di Salvi.

Salvi, al Corriere racconta:

“Pensavo avesse ucciso Fly (…). Quel tipo è sbucato dal nulla e farfugliando qualcosa nella sua lingua ha cominciato a tirargli le pietre addosso. Gli ho gridato: ‘Smettila che fai?’, ma lui nemmeno mi ha sentito”.

“Ha continuato a bersagliare il pappagallo fino a quando lo ha preso in pieno. Mi chiedo: perché? Che gli aveva fatto di male quella bestiola così bella e innocente?”

“In quel personaggio ho visto tanta cattiveria gratuita, crudeltà senza senso. Ho paura che possa fare qualcosa del genere con bambini o anziani, per questo spero che lo prendano subito. Deve essere punito”.

Salvi è davvero provato da una brutta avventura, anche inspiegabile.”Anche perché mentre stavo inginocchiato con Fly fra le mani credendo che fosse ormai morto, quello è arrivato alle mie spalle e ha cominciato a prendermi a calci”.

“Io ero troppo sconvolto per farci caso, altrimenti sarebbe andata in un altro modo. Luigi si è messo in mezzo, lo ha inseguito per filmarlo, lui se n’è accorto e ha colpito anche lui, poi è sparito”.

Salvi conclude:

“Ora devo stare vicino a Fly, sperando che si riprenda presto. Non riesce stare in piedi, in equilibrio. A lui piace moltissimo volare, è uno dei più forti in Italia. Sto male per quello che gli è successo”.

“Sono un amante degli animali, fra poco sarò il testimonial del Comune contro l’abbandono. Ho altri due pappagalli – Jerry e Chicco -, ancora non ci credo che qualcuno possa avergli fatto tanto male”.

“E pensare che prima di cadere mi chiamava da lassù: “Ciao Enzo, ciao Enzo”. Poi è caduto senza accennare nemmeno a una reazione per riprendere il volo” (fonte: Corriere della Sera, Dagospia).