Cronaca Italia

Eolico, Carboni al telefono: “Voglio Farris o salta tutto”

denis verdini

Denis Verdini

”Non m’importa che abbiano cambiato la legge sulle autorizzazioni per l’eolico, senza la nomina di Farris io non presento nessuno progetto. Salta tutto”. Cosi’ l’imprenditore sardo Flavio Carboni, al telefono con Pinello Cossu (consigliere provinciale di Iglesias, anche lui indagato) parla della necessità di nominare Ignazio Farris a capo dell’Arpas, l’agenzia sarda per la protezione dell’ambiente.

E’ uno stralcio delle nuove intercettazioni telefoniche, pubblicate giovedì 15 luglio dal quotidiano L’Unione Sarda, sulla vicenda giudiziaria degli appalti per l’eolico in Sardegna seguita dalla Procura di Roma. Nelle oltre 1.400 pagine di informativa dei carabinieri – in cui sono state annotate le telefonate fra Carboni, il coordinatore del Pdl Denis Verdini, il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e lo stesso Farris (interrogato dai magistrati romani martedi’) emerge che l’imprenditore di Torralba, arrestato giovedi’ scorso, pressava su Verdini per convincere Cappellacci a nominare Farris all’Arpas, nomina che e’ stata poi decisa dalla Giunta regionale nell’agosto scorso.

In un’altra conversazione con Farris, prima della sua nomina, Carboni dice: ”Io quelle domande non le presento finche’ non e’ chiarito questo discorso”. Poi aggiunge: ”Ricordati che ho convocato quelli dell’Enel, per quella cosa li”’.

To Top