Intercettazioni P3, Carboni a Dell’Utri: “Devo presentarti una persona utile… uno che vuole collaborare all’impresa”

Pubblicato il 23 luglio 2010 17:22 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 17:22

Marcello Dell'Utri

C’è anche il Presidente della Banca popolare di Spoleto tra i soggetti che l’imprenditore Flavio Carboni, arrestato l’8 luglio scorso, voleva coinvolgere nel progetto legato agli impianti eolici. Di questa ”persona utile per l’impresa”  Carboni parla in una telefonata anche con il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri. La circostanza emerge dai documenti allegati all’inchiesta condotta dalla procura di Roma.

In una telefonata intercettata il 26 agosto dello scorso anno, l’imprenditore sardo parla con Gino Mariotti, (soggetto coinvolto nel progetto eolico come azionista della società Karis) al quale chiede se la persona che gli deve presentare, ”tale Antonino (Antonini, ndr) della Banca Popolare di Spoleto, sarebbe disponibile per un’operazione” che definisce ”di quelle chiuse”. Secondo quanto scrivono i carabinieri si tratta dell’operazione pale eoliche.

Carboni: ”…detto ciò volevo dirti la banca di cui tu mi vuoi presentare il presidente? Spoleto? Antonini si chiama? .. ah.. . ecco qui c’abbiamo un’operazione di quelle chiuse, no? esce e rientrano ma con gara… cioe’ … chiuse significa che stanno costruendo.. essendo una cooperativa quelli che comprano ci sono già  i contratti…”. Mariotti si informa con quale società si dovrà operare e Carboni prima risponde ”…la società della persona mica la nostra…” e poi, riferendosi alle modalità operative afferma ”però si apre la sede legale come si fa sempre no?… si apre la sede legale lo sappiamo … come si fa anche per l’operazione che stiamo… conducendo”.

Il nome di Giovannino Antonini, indicato come ”persona che potrebbe essere utile”, in quanto presidente del consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Spoleto, ricorre in una conversazione telefonica, intercettata, dell’8 febbraio 2010 tra Carboni e il senatore Marcello Dell’Utri. Gli uomini dell’Arma definiscono come particolarmente ermetico il linguaggio utilizzato da Carboni. L’imprenditore afferma che Antonini intende collaborare e gli chiede se può portarlo ad un incontro già  fissato fra loro.

Carboni: ”Devo rivedere quel signore di prima cioè Anto, cioè quell’Antonini… ecco del quale ti volevo parlare. puo’ essere utile… e allora eh be’ va be’… posso venire con lui? Ecco”. Carboni prosegue dicendo che lui intenderebbe chiedere all’Antonini di partecipare, in qualità di finanziatore all’impresa. Carboni: ”Va bè! e diciamo cosi’ io gli sto (inc) di .. di entrare… di far parte del .. della .. diciamo così… ”.

Dell’Utri: ”Del contesto”

Carboni: ”Del contesto ecco! del contesto ecco! posso venire con lui? Posso venire?”.

Dell’Utri: ”Puoi, puoi venire con lui se tu ritieni…”.

Carboni: ”No è utilissimo se’ perchè vuole stare… vuole collaborare”.

Dell’Utri: ”Benissimo, benissimo”.