Equitalia, partono le querele per difendersi dalle diffamazioni

Pubblicato il 21 ottobre 2011 18:48 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 18:57

ROMA, 21 OTT – Partono le querele di Equitalia per tutelarsi dalla ''campagna denigratoria in corso''. Equitalia – informa la societa' – ha dato mandato ai legali di tutelare la propria immagine nelle sedi giudiziarie competenti, nei confronti di Alberto Goffi, autore del libro ''E' Qui l'Italia'', e di valutare le iniziative giudiziarie da assumere sia nei confronti dei responsabili della trasmissione 'Mi manda Raitre' di ieri sia degli ospiti che hanno espresso giudizi ''inveritieri'' sull'operato di Equitalia.

''Si intende procedere – spiega in una nota la societa' di riscossione – in quanto i riferimenti contenuti nel libro e gli attacchi di cui e' stata oggetto Equitalia nella puntata di ieri sono basati su presupposti privi di fondamento e inducono alla delegittimazione di chi ha il compito istituzionale di riscuotere le tasse. Una situazione simile non e' accettabile, soprattutto in un Paese dove l'evasione fiscale rappresenta un fenomeno fortemente radicato. Equitalia ha sempre lavorato subendo critiche, quelle costruttive sono state certamente utili per migliorare soprattutto il rapporto con i contribuenti. Ora pero' e' costretta a prendere atto che non si tratta piu' di critiche, ma di false e diffamatorie rappresentazioni della realta' che hanno come risultato ultimo attacchi sistematici nei confronti di chi opera nel pieno rispetto della legge e la mortificazione di quanti, anche a costo di grandi sacrifici, sono abituati a pagare le tasse''.