Trentino. “Equitalia ci paghi”: 2 richieste di pignoramento per 250 mila euro

Pubblicato il 5 Giugno 2012 12:51 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2012 13:31

TRENTO  – In Trentino vi sono due richieste di pignoramento contro Equitalia per un totale di quasi 250.000 euro. Lo Stato non avrebbe pagato gli indennizzi da danni da epatite C contratta con trasfusioni. Le richieste riguardano un uomo che ha contratto la malattia 25 anni fa, e nel frattempo e’ morto, e un anziano che ancora sta lottando. Cifre rispettivamente oltre i 150.000 euro per il primo e 90.000 euro per il secondo, secondo quanto riportano i quotidiani locali.

Il primo caso, quello della persona che contrasse la malattia circa venticinque anni fa, nasceva dal bisogno di trsfusioni per problemi renali. Prosegui’ dieci anni dopo con la richiesta d’indennizzo mensile, che spetta secondo una legge del 1992. Il riconoscimento dell’indennizzo venne ottenuto, ma niente denaro. Mai arrivato. Tre anni fa intanto l’uomo e’ morto, a 45 anni, e ora sono i parenti a proseguire la sua battaglia.

L’altro caso e’ di un uomo che di anni ne ha 67 e prosegue la sua battaglia con l’epatite, come pure con la patologia che l’aveva portato alle trasfusioni. Stesso iter, stessa approvazione del giudice a Trento per l’indennizzo. Ma anche niente denaro che arriva. Le richieste di pignoramento ora sono al vaglio del giudice dell’esecuzione di Bolzano, dal momento che e’ a Bolzano che si trova la sede regionale di Equitalia. .