“Equitalia strozzini”, blitz dei centri sociali a Bologna

Pubblicato il 13 Giugno 2012 18:42 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 18:34

BOLOGNA, 13 GIU – Tante sedie blu in mezzo alla strada. Scrivanie e macchinette eliminacode sui marciapiedi. Intorno, cittadini che chiedono cosa sia successo, quando riapriranno gli uffici. Così appariva la sede bolognese di Equitalia in via Tiarini, dopo il blitz di alcune decine di militanti vicini ai centri sociali cittadini che, il volto coperto con maschere di 'Lupin', il noto ladro dei cartoni animati, hanno letteralmente smontato l'area aperta al pubblico degli uffici.

Tra impiegati spaventati – nonostante gli annunci al megafono che si trattava di un'azione pacifica – e contribuenti che cercavano di concludere l'operazione per cui erano venuti, i manifestanti hanno incollato cartelli all'esterno e all'interno dopo aver oscurato con un sacchetto di plastica la telecamera di sorveglianza: 'Equitalia strozzini', 'licenziamo monti' e 'chiuso per indegnita'' alcuni degli slogan. L'azione e' durata pochi minuti. Quando e' arrivata la Polizia, chiamata dal responsabile, i ragazzi erano gia' lontani. Gli uffici hanno sospeso il servizio.

E non e' certo che domani torneranno ad essere funzionanti. Il blitz e' stato rivendicato da vari gruppi dell'area antagonista bolognese, inserita in una serie di azioni di protesta contro l'approvazione del ddl Fornero e la visita a Bologna del premier Mario Monti. ''La sede bolognese di Equitalia – hanno scritto in un comunicato – e' stata smontata questa mattina da decine di cittadini precari e indebitati che ritengono che Equitalia faccia profitti sulla gestione del debito. Equitalia e' ingiusta e va chiusa e smontata all'istante''. Immagini e filmati dell'azione sono stati diffusi sul sito di globalproject, una delle piattaforme multimediali del movimento. Mentre sui social network rimbalzavano in tempo reale notizie di quanto stava avvenendo.

''E' stato un atto di intimidazione, di terrore. Siamo preoccupati. I dipendenti si sono spaventati'' e' stato invece il commento di Antonio Piras, amministratore delegato di Equitalia Centro, che si e' precipitato a Bologna da Firenze appena appresa la notizia. Quanto alle voci di alcuni dipendenti che sarebbero stati spintonati (cosa esplicitamente smentita dagli autori del blitz in una nota) Piras ha detto che si sarebbe trattata di ''una spintarella, non drammatizziamo. Gia' i fatti parlano da soli''.