Ercole De Castro, 92 anni, medico arruolato dei vigili dai fuoco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2015 12:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2015 12:22
Ercole De Castro, 92 anni, medico arruolato dei vigili del fuoco

Foto d’archivio

BOLOGNA – Ercole De Castro, 92 anni, ha vinto il nuovo bando per fare il medico del lavoro dei Vigili del Fuoco. Lo stipendio? Quattromila euro l’anno. Se non è il dottore più anziano del mondo, almeno tra quelli in attività, poco ci manca insomma. Ma lui si accontenta di prestare servizio al comando dei vigili del fuoco di Bologna.

Tutto merito di un concorso annuale che i vigili del fuoco lanciano per arruolare due “medici del servizio sanitario”: dei camici bianchi che, ad esempio, si occupano di fare visite mediche in caso di assenze per malattia dei pompieri o controllano dal punto di vista igienico le varie sedi sparse per la provincia. Un bando che prende in considerazione solo i titoli accumulati nel tempo, senza limiti d’età.

La bella storia viene raccontata da Rosario Di Raimondo su Repubblica:

“De Castro lavora qui da quarant’anni – racconta Tolomeo Litterio, direttore regionale del dipartimento dei vigili – è stimatissimo a Bologna, ha grandi capacità diagnostiche e lavora più di tutti gli altri. Ai pazienti dedica il doppio del tempo, è lucido, preparatissimo. Il contratto è a tempo determinato: circa 4mila euro l’anno per venire una o due volte a settimana. E poi anche Napolitano aveva quasi novant’anni…”.

Insomma, con queste regole non c’è concorrenza che tenga. E così il “nonno” dei camici bianchi si è classificato primo alla recente graduatoria che vale per il 2015. Contattato al telefono, De Castro rivendica: “Io lo faccio perché mi piace, perché i vigili del fuoco vanno serviti, se lo meritano. Adesso sono a casa per un problema fisico, ma appena possibile ricomincio. Il compenso? Non lo so, non è molto”. Ma s’inalbera un po’ quando s’adombra l’ipotesi di lasciare spazio alle nuove leve: “Ma cosa c’entra? I giovani facciano quello che vogliono, non mi riguarda”. Clic.