Erg: 1.400 esuberi. Operai bloccano i cancelli della Isab Priolo Sud

Pubblicato il 3 Gennaio 2012 16:50 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2012 16:57

PALERMO – Non si ferma la protesta dei metalmeccanici nel Petrolchimico di Priolo (Siracusa), dove centinaia di operai di aziende dell'indotto anche oggi presidiano i cancelli della Isab Sud, impianto controllato dalla joint venture tra il gruppo Erg e i russi di Lukoil.

La mobilitazione è scattata ieri mattina all'improvviso quando un centinaio di operai, che si sono presentati agli ingressi dello stabilimento di raffinazione, ha scoperto di avere il badge disabilitato.

I sindacati hanno contestato la decisione di procedere alla disabilitazione dei tesserini nel pieno del confronto sul piano industriale che prevederebbe 1.400 esuberi tra il 2012 e il 2014 su un totale di 3.500 metalmeccanici, 700 dei quali gia' quest'anno. Fim Fiom e Uilm hanno chiesto il ritiro del provvedimento e la ripresa della trattativa, ''in assenza di risposte – dicono i sindacati – la protesta continuera'''.

Gli operai minacciano di estendere i blocchi anche negli altri due impianti del gruppo, alla Isab Energy e alla Isab Nord (ex Montedison).