Eric Priebke, sindaco Marino: “No alla sepoltura a Roma”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2013 15:56 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2013 18:16
Erich Priebke (LaPresse)

Erich Priebke (LaPresse)

ROMA – “Ho concordato con Prefetto e Questore che sarà negata qualunque forma di funerali solenni. Roma è una città antinazifascista che ha sofferto drammaticamente”. Così il sindaco di Roma Ignazio Marino commentando la possibilità che i funerali di Erich Priebke siano celebrati a Roma. “Proprio nei giorni in cui si ricorda il 70 esimo anniversario del rastrellamento del ghetto, Roma non può diventare luogo di manifestazioni a favore di chi ha inflitto tanta sofferenza nelle persone che vivono in questa città” ha aggiunto il primo cittadino.

“Saranno consentite dalle autorità civili soltanto le esequie in forma privata. Ho letto che ci sarebbe l’intenzione di tenere le esequie in una chiesa del centro storico. Quello che so, e sul punto il Prefetto chiamerà il cardinale vicario, è che il Codice della Chiesa indica che i funerali vengano tenuti nella parrocchia di appartenenza della persona deceduta, eccetto ragioni speciali che giustificano in un’altra Chiesa”. Erich Priebke abitava infatti in un appartamento nel quartiere Aurelio, zona facente capo non ad una chiesa del centro storico di Roma. Ma, a quanto pare, il sindaco e il cardinale vicario non autorizzeranno l’utilizzo di una chiesa del centro della città.

Ignazio Marino ha parlato anche della sepoltura: “Mi sto ponendo il problema dell’eventualità di una richiesta di sepoltura. Sono il sindaco e devo rispettare la legge. In questo momento gli uffici del Campidoglio stanno verificando se ci sono le possibilità legali di poter rifiutare la sepoltura ad un criminale nazista in una città antinazista come Roma”.

“Se fosse possibile – spiega -, anche con la necessità di un voto in consiglio comunale, io seguirei quella strada perché credo che sarebbe un’offesa per Roma”.