Errani indagato, i lavori delle coop continuarono oltre la scadenza

Pubblicato il 20 Marzo 2012 15:37 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2012 15:43

BOLOGNA – I lavori per la cantina imolese di Terremerse, al centro dell’inchiesta in cui e’ indagato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, sono terminati dopo il 31 maggio 2006, la scadenza fissata per finire la struttura e ottenere il contestato finanziamento da un milione. Lo ha accertato la polizia municipale di Bologna, che ha curato la parte amministrativa dell’inchiesta della procura del capoluogo emiliano sul finanziamento alla Coop presieduta dal fratello di Errani, Giovanni, a sua volta indagato per truffa.

L’inchiesta del pm Antonella Scandellari, nata da un articolo de Il Giornale a fine 2009, ruota attorno a date e certificazioni inviate a Regione e Comune di Imola. Entro maggio 2006, pena la perdita del contributo di un milione, la cantina doveva essere completata e questo venne dichiarato alla Regione dalla Coop. Ma alcuni mesi dopo, per gli investigatori, i lavori, per i quali al Comune era stato chiesto il permesso il 23 maggio, c’erano ancora. E la stessa cosa sarebbe stata dichiarata al Comune, nella primavera 2007. A luglio, poi, venne trasmessa la dichiarazione di fine lavori.

Vasco Errani e’ accusato di aver favorito il fratello con la memoria alla Procura per dimostrare la correttezza dell’amministrazione, dove si sosteneva che il permesso del 23 maggio era in realta’ riferito ad una ‘variante’. Uno degli elementi che dovra’ spiegare e’ se fosse o meno a conoscenza dei passaggi fatti dalla coop del fratello con il Comune di Imola.