Erri De Luca a La Zanzara: contro la Tav qualunque arma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2013 17:54 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2013 17:55
Erri De Luca a La Zanzara: contro la Tav qualunque arma

Erri De Luca (Foto Lapresse)

TORINO – Contro la Tav qualunque arma: è la filosofia di Erri De Luca, ospite del programma radiofonico la Zanzara, su Radio24. ”Se qualcuno mette in pericolo la tua vita, non c’è altro da fare che lottare a oltranza e sabotare l’opera. Ogni azione è legittima”.

Intervistato da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, lo scrittore napoletano, ex militante di Lotta Continua, torna a giustificare l’uso della violenza nell’opposizione alla Torino-Lione. ”I poliziotti feriti? Per ora mi pare che a rimetterci siano quelli della valle che vedono il loro territorio stuprato e occupato militarmente…”.

”Quando si tratta della difesa della propria vita e dei propri figli – insiste De Luca – qualunque forma di lotta è ammessa. Non credo siano necessarie le armi pesanti, basterà il sabotaggio del cantiere, l’opera non si deve fare e non si farà”.

Lo scrittore giustifica anche i No Tav arrestati nei giorni scorsi perché fermati in Valsusa a bordo di un’auto-arsenale. ”Sino a quando non bisognerà portare il certificato di residenza o il porto d’armi quando si entra in una ferramenta si possono comprare cesoie, chiodi e compagnia bella. Vanno a sabotare un cantiere, sì. E’ giusto così, si deve fare…”.