Esame delle medie troppo difficile: ministro Gelmini semplifica i test

Pubblicato il 12 Ottobre 2011 10:06 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2011 10:06

Mariastella Gelmini (Lapresse)

ROMA – L’esame delle scuole medie è troppo difficile. Mariastella Gelmini, il ministro dell’Istruzione, ha annunciato la semplificazione dei test. Saranno abolite le prove di matematica e di inglese, che i ragazzi sostengono già nell’esame elaborato dall’Invalsi. Rimane il tema di italiano, i cui titoli saranno scelti da commissioni interne all’istituto. Sembrano ormai lontani i tempi della severità annunciati negli anni precedenti dalla Gelmini, con il numero dei bocciati in costante calo dal 2006 ad oggi.

Il motivo di tale semplificazione sta nell’introduzione delle prove Invalsi, test aggiuntivi alle classiche prove scritte di italiano, matematica e inglese a cui va aggiunta la prova orale, che consiste in una tesina preparata dall’alunno ma in cui i docenti possono fare domande sull’intero programma studiato. Le prove Invalsi, che già contengono test di matematica e inglese, sostituiranno le due prove scritte alleggerendo il carico di stress da esami sugli studenti.

La Gelmini sembra ormai aver abbandonato la linea di severità annunciata alla sua entrata al Miur, se si considera che gli studenti delle medie bocciati nell’anno 2010 sono stati il 5,1 per cento, mentre nel 2011 il numero è calato al 4,9 per cento. Anche se il calo dei bocciati è documentato, l’esame delle medie è ancora troppo difficile secondo il ministro, la cui parola d’ordine da quest’anno sembra essere divenuta “semplificare”.