Esame patente, 700 quesiti in più: prova teorica unica e più difficile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2013 10:13 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 10:14
Esame patente, 700 quesiti in più: prova teorica unica e più difficile

Esame patente, 700 quesiti in più: prova teorica unica e più difficile

ROMA – Il nuovo esame della patente sarà più difficile. Ben 7000 le possibili domande, 700 quesiti in più per chi dal 1° ottobre 2013 sosterrà l’esame della patente. La nuova prova teorica sarà unica per tutti, dalle moto alle auto con rimorchi. I quesiti aggiunti riguardano le novità introdotte in tema di guida e le categorie considerate al alto rischio nel traffico come pedoni e ciclisti.

Paolo Lorenzi sul Corriere della Sera spiega le nuove domande, che riguarderanno anche i pedoni e i ciclisti, categorie a rischio perché spesso vittime di incidenti stradali:

“Si parte il 1 ottobre 2013. Intanto, dal 19 gennaio, è stata già modificata la modalità di svolgimento della prova pratica che viene adesso divisa in tre fasi: l’approccio per valutare a livello teorico/pratico la conoscenza dei dispositivi dell’auto (dall’usura dei pneumatici alle spie sul cruscotto), le manovre in un’area chiusa (per esempio il parcheggio) e poi la prova nel traffico allargata all’autostrada (o superstrada o altra situazione assimilabile). Tempo minimo d’esame: quaranta minuti che in un futuro non molto lontano, dovrebbero essere certificati dalla scatola nera a bordo delle vetture usate per la prova pratica”.

Emilio Patella, segretario nazionale dell’Unasca autoscuole, spiega al Corriere della Sera che tra le novità vi sono anche le “norme anti-furbetti”:

“«La fase di sperimentazione a cui hanno partecipato 500 vetture si è conclusa positivamente. Una volta a regime sarà possibile controllare tempi e percorsi, anche per le guide richieste prima dell’esame, vale a dire quelle di notte e in autostrada». Per i furbi, che non mancano nemmeno in questo settore, sarà molto difficile aggirare gli obblighi introdotti dalla normativa europea”.

La nuova normativa prevede inoltre la revisione dell’esame moto, ma in alcune province ancora non è possibile adeguarsi alle nuove regole, spiega Lorenzi:

“Laddove mancano spazi sicuri e strutture adeguate per la nuova prova di frenata si è preferito rinviare ad altre Motorizzazioni, con inevitabili rinvii, proroga dei fogli rosa e altre lungaggini”.

Anche il rinnovo della patente prevede dei cambiamenti: addio al rilascio del bollino adesivo, ma è prevista l’emissione di una nuova patente di pvc, come previsto dalla normativa dell’Unione europea.