Caso esame Suarez, sospesa rettrice Università di Perugia e indagato Paratici della Juventus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2020 13:51 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 19:44
Caso esame Suarez, sospesa la rettrice dell’Università di Perugia e indagati dei dirigenti Juve

Caso esame Suarez, sospesa la rettrice dell’Università di Perugia e indagati dei dirigenti Juve (foto Ansa)

Il calciatore Luis Suarez per avere la cittadinanza e passare alla Juventus avrebbe sostenuto un esame “farsa” per la conoscenza della lingua italiana all’Università per Stranieri di Perugia. Questo quanto emerge dagli accertamenti della Procura di Perugia.

Sospesi quindi i vertici dell’Università dove il calciatore uruguaiano a settembre ha tenuto l’esame di italiano. Esame necessario per prendere il passaporto comunitario e vestire la maglia della Juve. Ne dà comunicazione con una nota stampa la procura di Perugia, diretta da Raffaele Cantone, aggiungendo che anche alcuni mangaer bianconeri sarebbero indagati.

Secondo la Procura “preventivamente comunicati” a Luis Suarez i contenuti della prova “farsa” per la conoscenza della lingua italiana. “Giungendo a predeterminare l’esito ed il punteggio d’esame, per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus. Con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l’Università”.

Il ruolo della Juventus secondo la Procura di Perugia sul caso esame Suarez

Gli accertamenti investigativi hanno consentito “di comprendere come, nei primi giorni del mese di settembre del 2020, la dirigenza del club torinese si fosse attivata – spiega la Procura secondo quanto scritto dall’Ansa -. Attivata anche ai massimi livelli istituzionali, per accelerare il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez. Facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all’università, tuttora in corso di approfondimento”. 

Intanto sospesa per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza le ha notificato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva. Stesso provvedimento per il direttore generale Simone Olivieri, per la professoressa Stefania Spina e per il componente della commissione “Celi Immigrati”, prof. Lorenzo Rocca. Ipotizzati la violazione del segreto d’ufficio finalizzata all’indebito profitto patrimoniale e falsità ideologiche in atti pubblici.

Juventus conferma: “Indagato Fabio Paratici”

Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 4 dicembre, la Juventus conferma, con una nota pubblicata sul suo sito web, che “è stata notificata a Fabio Paratici un’Informazione di garanzia e sul diritto di difesa“.

Il reato ipotizzato dalla Procura di Perugia, precisa il club “è esclusivamente l’articolo 371 bis» del codice penale, ovvero false informazioni al pubblico ministero. Fabio Paratici è il Chief football officer della società bianconera” (Fonte Ansa. Leggo).