Esami Terza Media, Test Invalsi che ansia. Ecco tutto quello che c’è da sapere

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 giugno 2015 20:13 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2015 20:13
Esami Terza Media, Test Invalsi che ansia. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Esami Terza Media, Test Invalsi che ansia. Ecco tutto quello che c’è da sapere

ROMA – Ci siamo, il 19 giugno è arrivato: domani è il temutissimo giorno del Test Invalsi, ultima prova scritta per gli studenti di Terza Media dopo quelle di Italiano, Matematica, Lingue straniere, affrontate in questi giorni. Sono in tanti ad attendere questo giorno con ansia perché spaventati o disorientati: quella di domani è infatti la loro prima vera prova nazionale, identica in tutta Italia, messa a punto dall’Istituto nazionale di valutazione per verificare i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti in Italiano e Matematica. Molti temono di mandare all’aria tutti gli sforzi fatti sin qui per ottenere un bel voto. Altri non sanno bene come comportarsi. Vediamo allora di cosa si tratta.

QUANTO DURA E IN COSA CONSISTE? La prova Invalsi si compone di due questionari, uno di italiano e uno di matematica. Per svolgerla sono previste 2 ore e 30 minuti, per la precisione 75 minuti a prova più 15 minuti di pausa tra l’una e l’altra. La prova Invalsi di italiano è divisa in due parti, A e B, con domande a risposta multipla e a risposta aperta. La parte A tratta di lettura e comprensione del testo, mentre la parte B verte su quesiti di grammatica. Anche la prova Invalsi di matematica è composta sia da domande a risposta multipla, sia da domande a riposta aperta. Nel rispondere a queste ultime bisogna scrivere anche il procedimento seguito per arrivare alla soluzione. Ogni quesito, a ogni modo, verterà su argomenti già trattati più volte durante l’anno.

FA MEDIA? La risposta a questa domanda è purtroppo sì. Ma niente panico, il portale Skuola.net rassicura: chi dovesse incontrare difficoltà durante il test non dovrà temere di essere bocciato per questo. Il test Invalsi è solo una delle prove e fa media con tutti gli altri scritti e con l’orale. In tutto, sono infatti 7 le voci che compongono il voto finale, per cui il votaccio alla prova Invalsi influenzerà solo 1/7 del punteggio. In sintesi, il voto finale è composto da: voto di ammissione o di idoneità; prima prova scritta di italiano; seconda prova scritta di matematica; prova scritta Invalsi; prove scritte di lingue; colloquio orale. Ogni prova verrà valutata con un voto espresso in decimi. Anche alla prova Invalsi sarà attribuito un voto da 4 a 10, anche se il procedimento è un po’ più complicato. Infatti, a seconda di quante risposte corrette vengono date per ogni questionario, sarà assegnato un punteggio che dovrà poi essere convertito in decimi. Qualsiasi esso sia, comunque, farà media con tutti gli altri, non incidendo particolarmente sulla promozione.

5 x 1000

POSSO ANDARE IN BAGNO? La risposta è ovviamente sì, ma solo se si tratta di un’emergenza: in ogni caso se non vi sentite male non è saggio interrompere la prova, dal momento che è a tempo. Naturalmente non potrete portare con voi il testo della prova ma dovrete consegnarlo ad un docente che annoterà sul foglio ora e motivo della vostra interruzione. Al rientro potrete continuare a rispondere alle domande per il tempo rimasto a disposizione.

POSSO USARE LA CALCOLATRICE? Purtroppo no, l’uso della calcolatrice è consentito solo per le prove Invalsi della classe II di scuola superiore. Tutti gli altri, compresi i ragazzi di Terza Media, dovranno fare i calcoli a mano sul fascicolo stesso. Non è consentito nemmeno l’uso di matite e gomme per cancellare, né fogli di brutta copia.

POSSO PORTARE IL VOCABOLARIO? Assolutamente no. Per il dizionario le regolee sono ancora più ferree: è vietato in tutte le prove Invalsi.

IL CELLULARE DOVE LO METTO? I cellulari non possono essere lasciati né sopra né sotto il banco e men che mai possono restare accesi. Ma non è neppure obbligatorio consegnarli ai prof prima del via all’esame: saranno loro a deciderlo autonomamente. Se perciò avete la fortuna di avere insegnanti non troppo severi potrete riporre i cellulari nella borsa, a patto che siano rigorosamente spenti.

COME FACCIO SE SONO IN RITARDO? Se arrivate n ritardo la mattina del Test Invalsi, ma comunque prima che sia iniziata la sessione, potete comunque prendere posto in classe. Una volta dato il segnale di via però le porte resteranno chiuse per tutti, senza eccezioni.