La escort Nadia Macrì assolta dall’accusa di maltrattamenti sul figlio

Pubblicato il 3 Novembre 2010 18:16 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 18:21

Nadia Macrì, la ventisettenne di Reggio Emilia che sostiene di aver avuto due incontri sessuali col premier Berlusconi, nel 2005 fu arrestata con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei riguardi del figlio di pochi anni. Furono i vicini di casa ad avvisare i carabinieri a seguito di sospetti.

La Macrì venne fermata e rimase in arresto per tre giorni. Successivamente fu processata con l’accusa di maltrattamenti (articolo 572 del codice penale) ma venne assolta. Testimoniarono in suo favore in dibattimento alcuni familiari, per i quali però il pm Mariarita Pantani chiese la trasmissione degli atti ipotizzando la falsa testimonianza.

Il pm è anche ricorso in appello contro l’assoluzione e si attende la fissazione della data del procedimento. Il figlio vive con un’altra famiglia al quale e’ stato affidato. Nel 2009, inoltre, la Macrì venne denunciata per guida in stato di ebbrezza, ricevendo successivamente un decreto penale di condanna contro il quale ha presentato opposizione.