Escursionista morto in Lunigiana, caduta di 130 metri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2015 20:37 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2015 20:37
Escursionista morto in Lunigiana, caduta di 130 metri

Escursionista morto in Lunigiana, caduta di 130 metri

LICCIANA NARDI (MASSA CARRARA) – Un doppio volo nel vuoto: così è morto un escursionista ligure di 55 anni  domenica sul Monte Bocco sull’Appennino Tosco Emiliano nel territorio di Licciana Nardi (Massa Carrara), in Lunigiana. E’ il secondo incidente mortale che avviene nelle stesse montagne dopo il decesso di sabato di un’altra persona in gita, un’escursionista milanese, precipitata nel vuoto davanti al marito presso la diga di Teglia.

L’escursionista 55enne è volato in un dirupo profondo 30 metri, poi è ancora precipitato finendo in un canalone di un centinaio di metri. Molto laboriose le operazioni di soccorso: solo l’elicottero del 118 è riuscito a localizzare il corpo dell’escursionista e con un verricello gli uomini del Soccorso Alpino di Carrara lo hanno issato sul velivolo. La salma è ora all’obitorio di Massa.

Secondo quanto appreso, la vittima faceva parte di una comitiva di gitanti che stava raggiungendo il Monte Bocco, al confine con il versante di Parma. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri di Licciana Nardi che, anche attraverso le testimonianze dei conoscenti, cercheranno di ricostruire la dinamica dell’incidente. Al momento gli altri escursionisti, parecchi sotto choc, stanno ancora percorrendo i sentieri dell’Appennino per raggiungere la stazione sciistica di Prato Spilla dove avevano lasciato le auto.

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Abitava a Genova ed era un esperto della montagna. Forse lo ha tradito un sasso sul sentiero che stava percorrendo. E’ stata molto laboriosa l’operazione di recupero della salma. L’allarme, spiega il Soccorso alpino e speleologico toscano, è stato lanciato al 118 verso le 11.30.