Escursionista morto dopo essere caduto sotto al Pelmo

di alberto francavilla
Pubblicato il 17 Agosto 2019 14:07 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2019 14:07
Escursionista morto aclune ore dopo essere caduto sotto al Pelmo

Escursionista recuperato dal Soccorso Alpino nella foto d’archivio Ansa

ROMA – E’ morto all’ospedale di Belluno Riccardo Lasi: l’escursionista era stato ricoverato dopo il salvataggio con l’elisoccorso di Pieve di Cadore. Lasi era caduto ruzzolando per diverse decine di metri sotto il Pelmo, in provincia di Belluno, lungo il sentiero che dal Rifugio Venezia scende verso Brusadaz. A dare l’allarme, alcune persone che avevano assistito all’incidente. L’ uomo era stato rianimato e portato all’ospedale di Belluno in gravissime condizioni.

Gli escursionisti dispersi sulla Majella stanno bene.

Sono stati ritrovati in buone condizioni di salute, anche se molto assettati e piuttosto infreddoliti. E’ terminata poco prima della mezzanotte la brutta avventura di due escursionisti di 27 e 28 anni, rispettivamente di Pescara e Cepagatti, rimasti bloccati sul monte Amaro, la cima più elevata della Majella. I due ragazzi, dopo essersi allontanati dal resto della comitiva di amici per fare una piccola escursione, hanno infatti perso il sentiero a causa della nebbia e si sono ritrovati nella Rava della Vespa, località situata sul versante di Santa Eufemia, caratterizzata da un territorio impervio per la presenza di pericolosi salti di roccia anche di altezza notevole. A dare l’allarme sono stati inizialmente gli stessi ragazzi, seguiti poi dal papà di uno dei due che è riuscito a sentirli prima che le comunicazioni si facessero difficoltose.

I due giovani sono stati raggiunti dai soccorritori attorno alle 22,  grazie anche alle coordinate gps inviate con i loro smartphone che si sono rivelate corrette: sotto la guida e il controllo dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, sono poi riusciti a proseguire autonomamente a piedi fino a valle, dove li aspettava anche un’ambulanza del 118 per i controlli del caso. 

Quello dei due giovani dispersi non è stato l’unico intervento della giornata: nel pomeriggio,  il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, con l’equipaggio dell’eliambulanza di stanza a Preturo, è volato su cima Vojtyla per prestare soccorso  a un altro  giovane escursionistascivolato in prossimità della vetta per oltre cento metri. Il ragazzo, ferito in più punti, è stato trasportato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Ritrovato l’escursionista dispero vicino Pescara.

Si perde durante un’escursione e viene ritrovato dai carabinieri forestali di Tocco da Casauria (Pescara). L’episodio è accaduto, ieri, in località Guado Sant’Antonio di Caramanico Terme (Pescara). Il giovane escursionista, mentre stava percorrendo un impervio sentiero montano, è stato sorpreso dalla nebbia e ha perso l’orientamento. Spaventato, ha contatto i carabinieri di Popoli, che hanno subito allertato i carabinieri forestali. Tranquillizzato telefonicamente, l’escursionista nel tardo pomeriggio è stato raggiunto e recuperato dai forestali. Il ragazzo era in buone condizioni di salute e non è stato necessario l’intervento dei sanitari. (Fonte Agi e Vvox).