Esercito compie 158 anni. Trenta: “E’ un patrimonio insostituibile dell’Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 maggio 2019 12:29 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2019 12:29
esercito italiano

Esercito compie 158 anni. Trenta: “E’ un patrimonio insostituibile dell’Italia”

ROMA – “Oggi celebriamo il 158 anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, avvenuta con lo scioglimento degli eserciti pre-unitari e con la trasformazione dell’Armata sarda. Proprio loro, durante gli anni del Risorgimento, combatterono per dare al nostro popolo un’identità nazionale dopo secoli di dominazione straniera, per affermare il diritto degli italiani ad avere un proprio Stato unitario, indipendente e sovrano e con esso, in quel lontano 1861, un proprio Esercito, l’Esercito Italiano. L’Italia, finalmente, diventava uno Stato, una Nazione riconoscibile e riconosciuta”. Lo scrive il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, nel suo messaggio per l’anniversario della costituzione della Forza armata, che definisce “un patrimonio insostituibile” del Paese.

“L’Esercito, che aveva dato un notevole impulso alla maturazione dell’identità nazionale – prosegue il ministro – divenne così una delle prime Istituzioni ad aver l’onore di rappresentare l’Italia unita. Oggi, dopo 158 anni, possiamo affermare che l’Esercito rappresenta non solo una Forza Armata, bensì un patrimonio insostituibile dell’Italia, una risorsa sempre pronta e irrinunciabile al servizio dei cittadini. Di fronte alle nuove e sempre più complesse sfide nell’attuale scenario internazionale, le donne e gli uomini dell’Esercito, con la loro capacità di proiettarsi oltre i confini nazionali e con il loro contributo sul territorio nazionale, sono un elemento primario del nostro Sistema Paese”.

Secondo il ministro Trenta, “gli attestati di stima, in Patria e all’estero, l’apprezzamento per le attività che conduce nel contribuire a mantenere un elevato livello di sicurezza nelle nostre città, l’opera che ininterrottamente da circa tre anni svolge a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto, nonché l’apprezzamento per le attività svolte dai militari italiani a favore della stabilizzazione e sviluppo di regioni martoriate da crisi e conflitti all’estero, sono la testimonianza preziosa del riconoscimento al valore della tradizione di fedeltà espressa nei secoli dall’Esercito”. “Donne e Uomini dell’Esercito Italiano, a Voi tutti – conclude il messaggio – che onorate quotidianamente da 158 anni con la stessa dignità, orgoglio e dedizione, l’appartenenza a questa prestigiosa Forza armata, giunga il mio sincero apprezzamento per lo straordinario contributo che mettete a disposizione dell’Italia, dell’Europa e dell’intera comunità internazionale. Siate quindi orgogliosi di appartenere a questa grande Famiglia che tanto diede per contribuire alla costituzione della nostra Patria e che tanto sta dando e darà per mantenere vivi e saldi i valori fondanti della nostra Repubblica”. (fonte ANSA)