Esorcisti in forte domanda, ma il corso del Miur è stato sospeso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2019 5:00 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 21:16
Esorcisti, cresce la domanda: corso del Miur sospeso

Esorcisti in forte domanda, ma il corso del Miur è stato sospeso

ROMA – La notizia aveva fatto il giro del mondo. Un articolo sul Daily Beast esordiva così: “Più di 200 insegnanti delle scuole statali italiane si sono iscritti alle lezioni di esorcismo come parte di un programma di formazione permanente così da poter far fronte agli studenti diabolici. No, non è una parodia, è l’Italia moderna in cui alcuni sostenitori dell’esorcismo ritengono che ogni anno vengano eseguiti circa 500.000 riti da sacerdoti cattolici specificamente formati”. 

Le lezioni, aggiungeva Barbie Latza Nadeau, corrispondente da Roma del giornale online americano, “sono frutto del ministro dell’istruzione Marco Bussetti, un cattolico fervente della Lega, partito di destra guidato da Matteo Salvini. La sua idea è che gli insegnanti debbano avere gli strumenti necessari per combattere il diavolo nei numerosi travestimenti, dalle sette alle droghe”. 

E precisava che il corso intensivo di 40 ore offerto dal ministero dell’istruzione è stato concepito appositamente per gli insegnanti di religione e si concentra su “esorcismi e preghiere di liberazione”. Il prezzo è di circa 400 euro, sponsor è l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum che ogni anno a Roma ospita inoltre una convention sull’esorcismo cui partecipano circa 250 sacerdoti anche un esorcismo convenzione a Roma ogni primavera che attira circa 250 sacerdoti esperti nell’oscura arte della distruzione di Satana. 

Dal 16 al 21 aprile, ha anticipato Federico Piana sul sito Vatican News,si terrà a Roma  un corso internazionale, il primo al mondo, su esorcismo e preghiera di liberazione, il cui obiettivo “è quello di offrire una riflessione ricca ed articolata su un argomento a volte sottaciuto e controverso”. Si alterneranno esperti introdotti dalla lectio magistralis del card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, dedicata a Maria che contrasta il regno di Satana. Tra i relatori  ci sarà anche padre Cesare Truqui, allievo del grande esorcista padre Gabriele Amorth, secondo il quale “la lotta contro il maligno, cominciata all’origine del mondo, è destinata a durare fino alla fine del mondo ma oggi siamo ad una fase cruciale della storia:  molti cristiani non credono più alla sua esistenza, vengono nominati pochi esorcisti e non ci sono più giovani preti disposti ad imparare la dottrina e la pratica di liberazione delle anime”. 

A dire il vero, padre Amorth aveva perso parecchi punti di credibilità quando si era lasciato coinvolgere nel circo che da più di 30 anni ruota attorno al mistero di Emanuela Orlandi. Amorth aveva parlato, senza portare prove, di orge e festini in Vaticano. In una di queste occasioni trovò la morte la povera Emanuela Orlandi. Intervistato da Pino Nicotri, Amorth aveva smentito la sua denuncia, sostenendo di avere citato il libro, anch’esso senza prove, di un altro prete nel frattempo defunto. 

Padre Paolo Carlin, portavoce dell’Associazione internazionale esorcisti, citato dall’autrice dell’articolo, sostiene che in Italia ogni anno vengono eseguiti mezzo milione di esorcismi. La sua organizzazione, dice, ha circa 400 membri di cui poco più della metà sono italiani, e Carlin ha ospitato un seminario sull’esorcismo in Sicilia, durante il quale ha benedetto in massa qualificati esorcisti. 

Secondo padre Truqui, l’opera del diavolo non è poi così misteriosa. “Il modo consueto è la tentazione. E i modi straordinari sono le ossessioni”, ha detto ai giornalisti a margine del seminario riferendosi a tutto, dalla dipendenza dai videogiochi alla pornografia online. “Colpiscono la mente o il corpo”. Molto più rare “sono le possessioni, quando il diavolo si impossessa di una persona o si infiltra in luoghi reali”. In quei casi, ha sostenuto Truqui, l’unica speranza sono l’acqua santa, un rosario e il rito di esorcismo stabilito dalla Chiesa cattolica. 

A proposito delle giornate esorcistiche di Palerno, sempre Piana ha scritto che “il demonio non si concede riposo. Basta leggere gli ultimi dati relativi all’Italia, per rendersene conto: il numero di coloro i quali ricorrono all’opera dell’esorcista è triplicato in poco tempo. Gli esperti del settore abbozzano un numero, che spaventa: almeno mezzo milione. Ma si ragiona per difetto. Certo, non tutti i casi sono di possessione diabolica, alcuni sono legati a patologie psichiatriche. Ma non c’è dubbio, il reale fenomeno è in forte impennata.

“E sa perché? – domanda con voce preoccupata fra Benigno Palilla, dei Frati Minori Rinnovati ed esorcista palermitano di lungo corso – Perché è cresciuta la quantità di persone pronte a recarsi dai maghi, dalle fattucchiere, da chi legge le carte e i tarocchi. Così facendo si apre la porta al demonio. E alla possessione”. 

Ma con il calo del numero di sacerdoti specializzati negli esorcismi, combattere il male sembra essere un lavoro sempre più solitario. “Molti cristiani non credono più nell’esistenza del diavolo”, ha detto padre Truqui a Vatican News. “Sono stati nominati pochi esorcisti e non ci sono più giovani preti disposti ad apprendere la dottrina e la pratica della liberazione delle anime”. Di conseguenza, c’è un aumento di esorcismi abusivi eseguiti da persone inesperte. 

Truqui ha sostenuto che la chiave è nel riconoscere i sintomi del possesso satanico, tra cui una “violenta avversione” per simboli religiosi come i crocifissi o l’acqua santa, e “segnali di forza fisica anormale o la conoscenza di lingue come l’aramaico e il latino, che in precedenza si ignoravano”.