Esposto di Tarantini per le interviste tv di Lavitola: "Alterano la ricostruzione dei fatti"

Pubblicato il 18 Novembre 2011 20:51 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2011 21:08

ROMA, 18 NOV – Giampaolo Tarantini ha presentato alla procura di Roma una denuncia per favoreggiamento personale in relazione alle interviste che il latitante Valter Lavitola ha concesso a La7 e al programma 'Serviziopubblico' di Michele Santoro. Lo scopo della denuncia, spiega il legale di Tarantini, Alessandro Diddi, ''non sono i giornalisti ma bisogna evitare che si alteri la ricostruzione dei fatti''.

''Non si puo' fare attivita' mediatica cosi' – aggiunge Diddi – In questo modo viene consentito a Lavitola, che e' latitante, di difendersi attraverso la televisione. C'e' una totale alterazione degli equilibri del processo''.

L'obiettivo dell'esposto, ripete dunque il legale, e' ''evitare di dare spazio ad un latitante per interferire con lo svolgimento delle indagini. Anche perche' noi abbiamo scelto di difenderci nelle sedi opportune e non possiamo certo replicare''. L'avvocato Diddi sottolinea tra l'altro che sono ''false'' le ricostruzioni offerte da Lavitola in merito ai soldi che dall'ex premier Silvio Berlusconi sarebbero dovuti arrivare a Tarantini.