Estate 2022 la più fresca…di quelle che verranno. Più 21% di mortalità record fragile che verrà battuto

Numeri ci hanno avvertito e detto, fatti confermano: siamo, qui e oggi, nel cambio climatico. La caldissima estate 2022 ha quindi altissime possibilità di essere...la più fresca di quelle che verranno.

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 10 Agosto 2022 - 10:26
Estate 2022 la più fresca...di quelle che verranno. Più 21% di mortalità record fragile che verrà battuto

Estate 2022 la più fresca…di quelle che verranno. Più 21% di mortalità record fragile che verrà battuto FOTO ANSA

Primi conteggi, tristi ma doverosi, del Ministero della Sanità. Primi conteggi che dicono come, rilevando il dato in 33 città italiane, nella prima metà di luglio 2022 la mortalità sia cresciuta del 21 per cento. Nelle stesse città era a giugno cresciuta del 9 per cento. Quale la circostanza ambientale più rilevabile in giugno e luglio 2022? Le alte temperatura, il gran e soprattutto il lungo e ininterrotto caldo. Più caldo uguale più morti? Non è un’equazione, anzi in senso stretto il rapporto diretto unica causa unico effetto è semplicistico, fuorviante e inesatto. Non un’equazione ma un processo. Un convergere, cumularsi, interagire di vari fattori. L’età media della popolazione, le strutture della convivenza civile, la cultura ambientale delle popolazioni, la consapevolezza di ciò che realmente accade.

Latina più 72%, Bari più 56%, Viterbo più 52%…la classifica delle tombe in più

Accade che a Latina la mortalità estiva sia per ora cresciuta del 72%. E a Roma? A Roma del 28 per cento. E a Napoli? A Napoli del 27 per cento. A Palermo del 34 per cento. Ben peggio a Bari (56%) Viterbo (52%) Cagliari (51%) Catanzaro (48 per cento). Più 21 per cento la media nelle 33 città. Morti di caldo? Sì e anche no. Varie discipline scientifiche recenti elaborazioni dati su scala planetaria (oltre che l’evidenza della empirica esperienza anche individuale) attestano che caldo e freddo estremo nel 58 per cento dei casi aggravano numerose e diffuse patologie: epatiti, polmoniti, gastroenteriti…Patologia aggravata significa anche incremento delle possibilità di esito fatale.

Quindi l’esposizione prolungata ad alte temperature (come questa estate) diventa aggravante di altre patologie e concausa di decesso quando decesso interviene. E, ovviamente, tra le altre patologie qui e adesso c’è il Covid. Difficile da divulgare ma la questione se il paziente anziano sia morto di insufficienza renale, di vecchiaia, di Covid o di caldo o di insufficienza cardiaca è questione non risolvibile con la scelta arbitraria di un colpevole e gli altri assolti. Per quanto possa essere ostico per la pubblica opinione, la realtà è complessità. La eterna richiesta di “chiarezza” è la pretesa che il reale, la materia, la vita siano diversi da quel che sono. Si muore di insufficienza renale, vecchiaia, Covid, caldo e tutto insieme in un processo globale e complesso in cui sono coinvolte, oltre alla medicina, anche l’economia, la cultura, la politica.

L’estate più fresca di quelle che verranno

Avere la nozione e la consapevolezza di ciò che sta accadendo e ciò che sta accadendo non è un’estate one shot di gran caldo. Ce lo dicono da anni con tanto di tabelle e grafici, numeri e, volendo, immagini. Il cambio climatico è in atto, il cambio climatico eccolo. Per mano dell’uomo ma anche se per qualche vezzo ascientifico non all’azione umana lo si vuole attribuire, eccolo comunque. Non è che fa caldo, è che è e sarà caldo, più caldo dei decenni passati. Il cambio climatico non è per domani, è oggi, qui, adesso.

I numeri ci dicono e i fatti confermano: ad ogni estate con tutta probabilità quasi certezza ne seguirà una più calda e se delle prossime stati ne prendi 10 e ne fai la media sarà una media di temperature crescenti. Si sta modificando l’habitat in cui viviamo, se non capiamo che è questo che accade, se di conseguenze non elaboriamo strategie e abitudini correlate e coerenti con il nuovo habitat, questo ci diventerà progressivamente ostile. Questo ci dice il 21 per cento di mortalità in più nel luglio 2022: di essere un record fragile e pronto ad essere battuto in fretta se non capiamo, in fretta, non tanto come si muore anche di caldo ma come si vive in un habitat diventato più caldo.