Estate: sabato esodo da “bollino nero”

Pubblicato il 29 luglio 2010 17:30 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2010 18:32

trafficoIl giorno piu’ critico per l’esodo estivo sara’ sabato prossimo, 31 luglio. E’ per quella data che si prevede il primo bollino nero della stagione. Ma l’attenzione e’ alta anche per sabato 7 agosto. Mentre il controesodo sara’ tra il 21 e il 22 agosto. Sulla base di questo previsioni partono i piani per limitare i disagi e garantire la sicurezza su strade e autostrade. ”Tutto e’ pronto per garantire spostamenti, segnalare percorsi alternativi e dare informazioni ai viaggiatori”, ha garantito il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli.

A vigilare sulle partenze sui quasi 25 mila chilometri di rete stradale e autostradale di competenza Anas 1.600 uomini, 2.000 contando anche quelli messi a disposizione dalle societa’ concessionarie, e 760 automezzi, 800 telecamere, 180 pannelli a messaggio variabile e 20 sale operative. Questi gli accorgimenti studiati in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Aci, presentati con lo slogan ”Parti col piede giusto, viaggia informato”. Per limitare i punti critici Anas ha rimosso tutti i cantieri mobili, mentre saranno complessivamente presenti tra oggi e il 5 settembre 124 cantieri inamovibili, in questi casi verranno attuati – garantisce la societa’ – accorgimenti necessari a garantire la sicurezza e al fluidita’ della circolazione.

”Particolare attenzione – ha spiegato il presidente di Anas, Pietro Ciucci, illustrando il piano – e’ stata dedicata alla Salerno-Reggio Calabria, dove saranno presenti 6 cantieri inamovibili”. Un punto particolarmente caldo: su quella tratta l’anno scorso sono transitati in direzione sud 1 milione 560 mila veicoli, per questo e’ stato sviluppato un apposito piano di gestione che prevede l’impiego di 330 gli addetti, 85 i mezzi operativi e 20 presidi di assistenza, piu’ due antincendio. La Polizia Stradale, ha spiegato il direttore del servizio, Roberto Sgalla, impieghera’ sulla rete autostradale nazionale circa 1.750 uomini e 315 mezzi operativi.

In particolare la Polstrada disporra’ di 1.450 pattuglie, piu’ 100 in moto, 281 tutor per il controllo della velocita’ media, 95 misuratori di velocita’ fissi, 530 etilometri. L’obiettivo e’ ridurre ulteriormente gli incidenti: ”i risultati sulla reta Anas sono gia’ molto buoni – ha ricordato Sgalla – con una riduzione degli incidenti mortali del 19% e delle persone decedute del 24%”. L’Aci, come ha spiegato il suo presidente Enrico Gelpi, ha garantito una task-force con 5 mila addetti e 3.500 mezzi di intervento. La societa’ Autostrade assistera’, inoltre, gli automobilisti con 6mila addetti e 1.270 mezzi speciali di soccorso. Stop, inoltre ai tir, la domenica dalle 7 alle 24 ed i sabati di luglio e agosto dalle 7 alle 23.

I divieti sono previsti anche per i venerdi’ di luglio ed agosto in cui si si prevedono i maggiori flussi di traffico. ”Quello che dovevamo fare e’ stato fatto”, secondo il ministro Altero Matteoli, che ha ricordato come l’esodo coincidera’ con l’entrata in vigore delle norme sulle minicar e sulla guida in stato di ebbrezza contenute nel nuovo codice della strada. ”Nonostante lo scontro molto forte nella politica italiana, dovuta anche alla perdita di autorevolezza dei partiti – ha osservato Matteoli – il parlamento ha fatto un lavoro serio, il provvedimento che ne e’ venuto fuori ci da’ garanzie”. In ultimo il ministro ha anche voluto minimizzare le polemiche sul caro caselli: ”Non mi pare che incida poi piu’ di tanto”.