Este, protesta migranti: cibo buttato e strade occupate. Sindaco: “Ingrati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2015 11:24 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2015 11:25
Este, protesta migranti: cibo buttato e strade occupate. Sindaco: "Ingrati"

Este, protesta migranti: cibo buttato e strade occupate. Sindaco: “Ingrati” (foto da La Voce di Venezia)

ESTE (PADOVA) – Migranti che buttano il cibo a loro offerto perché non gli piace, che occupano la strada per protesta: le case in cui sono ospitati sono troppo calde e la struttura è troppo piena. E allora hanno occupato le strade, mandando in tilt il traffico attorno a Este (Padova). Este che era considerata un modello per l’ospitalità dei migranti. Este il cui sindaco (tra l’altro del Pd) ora sbotta: “E’ inaccettabile, noi li ospitiamo e loro ci ringraziano così. Chiederò la loro espulsione”.

Dopo la vicenda analoga di Eraclea, i giornali veneti hanno dato molto risalto anche a questa nuova protesta.

La Voce di Venezia spiega: I profughi, seguiti dalla cooperativa Ecofficina, hanno bloccato la strada gridando per mezzo di un megafono le loro motivazioni. Il blocco all’altezza della rotatoria dell’ex Famila, all’incrocio con via 28 Aprile, alcuni seduti sull’asfalto, altri invece in piedi, hanno fermato le macchine e il traffico.

Il Gazzettino riporta le parole del sindaco di Este, Giancarlo Piva: “Tutto questo è inaccettabile. Avevamo aperto loro le porte, dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto per portare avanti un approccio positivo a queste tematiche, questa reazione non si può proprio accettare. Chiederò l’espulsione dei 19 che hanno dato vita alla protesta”.