Eternit bis, stop. Corte Costituzionale deciderà se riprocessare imputato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2015 11:24 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2015 11:34
Eternit bis, stop. Corte Costituzionale deciderà se riprocessare imputato

Eternit bis, stop. Corte Costituzionale deciderà se riprocessare imputato

ROMA –  Finisce alla Corte Costituzionale il processo Eternit bis. Il gup di Torino, Federica Bompieri, ha sollevato una questione di costituzionalità. Il processo, dunque, verrà interrotto in attesa di una pronuncia dei giudici del Palazzo della Consulta. La questione sollevata dal giudice riguarda il “ne bis in idem”, principio in base al quale non si può essere processati due volte per lo stesso fatto.

L’imputato, lo svizzero Stephan Schmidheiny, era stato prosciolto per prescrizione da una precedente accusa di disastro ambientale doloso. Qui risponde a titolo di omicidio volontario della morte, provocata da malattie da amianto, di 258 persone.

La procura di Torino contesterà nel processo Eternit altri 94 casi di morte da amianto. Lo si è appreso a margine dell’udienza preliminare. I pm Raffaele Guariniello e Gianfranco Colace si stanno preparando a contestare i nuovi casi, che si aggiungono ai 258 trattati finora, in modo da formalizzare l’accusa nell’ipotesi in cui la Corte Costituzionale decida che il processo possa riprendere.