Ettore Weber. La moglie del domatore ucciso dalla tigre: “Risparmiatela, è stata colpa di mio marito”

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 16 Luglio 2019 12:50 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2019 12:52
Ettore Weber. La moglie del domatore ucciso dalla tigre: "Risparmiatela, è stata colpa di mio marito"

Ettore Weber durante un numero di circo con la tigre (foto Ansa)

ROMA – Loredana Vulcanelli ha da poco perso il marito domatore stroncato da una zampata mortale di una tigre, era presente e ha visto con i suoi occhi la terribile scena, con lui, Ettore Weber, ha condiviso 40 anni di matrimonio e di quotidiano addestramento (e pericolo) con i grandi felini. Eppure, ha lanciato un appello perché sia risparmiata la vita a Sultan, quella tigre suo malgrado assassina. Non è stata colpa sua ma del marito, ammette oggi con disarmante onestà intellettuale.

Le sue dichiarazioni al Giorno – che fra l’altro confutano le improbabili ricostruzioni giornalistiche che riferivano dettagli pulp mai avvenuti – sono in qualche modo commoventi, l’amore per il marito e il dolore per la irrimediabile perdita non sono in competizione o in contrasto con l’affetto e la fedeltà a quegli animali per i quali insieme a Ettore ha speso la sua esistenza.

“Ettore ha fatto tre passi più del solito”

“C’è un protocollo: mio marito prepara la carne dalla cintura e la dà quando le tigri fanno l’evoluzione. I felini escono dal carro e li posizioniamo nel tunnel vicino alla gabbia. La prima tigre è salita sullo sgabello, mio marito è indietreggiato mentre io facevo venire la seconda tigre. Lui ha fatto tre passi in più rispetto al solito e, girandosi, è finito sotto alla tigre”, ha dichiarato Loredana, ricostruendo la dinamica di quel disgraziato incidente.

“La tigre è rimasta sopra mio marito, come per vegliarlo”

Per poi chiarire: “Gli altri felini non lo hanno aggredito. Sono tornate impaurite dentro il tunnel. La tigre che l’ha colpito, Sultan, non lo ha sbranato. Con una zampata Ettore è crollato in un secondo perdendo la vita con la giugulare recisa”. Dopo l’aggressione mortale, la tigre “è rimasta sopra mio marito, come a vegliarlo, come se si fosse resa conta dell’errore”, ha aggiunto.