Eutelia. Sindacati: “Le istituzioni non rispondono, presidi in tutte le sedi il 17 maggio”

Pubblicato il 14 maggio 2010 18:39 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 20:00

Riprendere il confronto istituzionale sulla base del progetto industriale presentato dai lavoratori, visto che nella proprietà di Eutelia “non c’é più la parte di proprietà integrante del progetto devastante” dell’azienda. E’ quanto chiedono Fiom/Cgil e Fim/Cisl in una nota dove si chiede che “la presidenza del Consiglio dei ministri convochi nel più breve tempo possibile il tavolo di confronto, come da impegni presi, per discutere di commesse pubbliche, clienti persi e sostegno al reddito dei lavoratori”.

“Il silenzio delle istituzioni – spiegano i sindacati – è disarmante e pericoloso: o si interviene subito oppure c’é il rischio che si perdano quelle opportunità che, malgrado quanto accaduto, ancora vi sono”. Per questo motivo le organizzazioni sindacali hanno deciso di organizzare una manifestazione nazionale di tutti i lavoratori di Agile/Eutelia, con presidi sotto tutte le sedi regionali dove è presente una sede della società per lunedì 17 maggio.

“L’iniziativa vuole stimolare anche i governatori regionali appena eletti a spingere sul Governo affinché ci sia al più presto l’incontro – afferma la nota – solo così si può tentare di salvare migliaia di posti di lavoro dando, dopo mesi durissimi passati senza stipendio, finalmente una nuova prospettiva ai lavoratori ed alle lavoratrici della società”. Per quanto riguarda i lavoratori Toscani l’assemblea, riunita ieri nella sede di Calenzano, ha deciso a larga maggioranza di indire 8 ore di sciopero per lunedì a sostegno della manifestazione con presidio indetta in piazza Duomo a Firenze dalle 10.00 alle 15.00.