Evelina ed Elisabetta, le gemelline siamesi separate stanno bene. Il papà, Federico Rizzi, è un ex calciatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2018 12:43 | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2018 12:43
gemelline siamesi bergamo

Evelina ed Elisabetta, le gemelline siamesi separate stanno bene. Il papà, Federico Rizzi, è un ex calciatore

ROMA – Sono nate con il fegato in comune, dopo mesi di angoscia sono state separate all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il 31 gennaio scorso. Elisabetta ed Evelina, nate ad agosto 2017, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ora sono tornate a casa e stanno bene. Le gemelline siamesi sono nate il 23 agosto a Bergamo e nel reparto di Neonatologia hanno passato i primi mesi della loro vita.

Il papà, Federico Rizzi, ex difensore che vanta quasi 100 presenze con il Mantova in serie B, si è ritirato relativamente giovane, a 33 anni, nel 2014, per aprire un’agenzia di viaggi specializzata in pellegrinaggi dopo un viaggio a Medjugorje con la moglie.

“Il calcio mi ha dato da mangiare per tanti anni, resterà sempre una passione ma ho capito che la fede era più importante – ha spiegato Federico – Aprire quest’attività è stato un azzardo, soprattutto per il venir meno della sicurezza economica che poteva garantirmi lo stipendio da calciatore, ma ho fatto tutto con l’aiuto della fede”.

“L’incidenza di nascite di gemelli siamesi è stimata in una ogni 200 mila. Nel mondo vengono operati dai 6 agli 8 casi ogni anno. I centri più attivi sono New York e Londra – ha spiegato Maurizio Cheli, il chirurgo che ha operato le gemelline al Corriere della Sera -. In Italia questo è il terzo caso in pochi mesi, dopo i due interventi eseguiti al Bambino Gesù di Roma su bambini nati all’estero”.