Gianluca Cherubini, ex calciatore Roma, arrestato in blitz anti droga e armi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2015 8:28 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2015 15:13
Ex calciatore Roma arrestato in operazione anti droga e contro traffico d'armi

Ex calciatore Roma arrestato in operazione anti droga e contro traffico d’armi

ROMA – Un ex giocatore della Roma, Gianluca Cherubini (5 presenze nel 1995/96) è stato arrestato nell’ambito di una operazione della Polizia per spaccio di droga e traffico di armi. In totale sono stati 18 gli arresti tra Italia e Olanda e 36 le perquisizioni a carico dei componenti di una pericolosa organizzazione criminale responsabile di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio internazionale di stupefacenti, detenzione di armi e materie esplodenti, lesioni personali, estorsione, ricettazione, riciclaggio e reati finanziari. L’organizzazione criminale operava nel territorio romano di Villa Gordiani fino a Castel Madama mentre l’attività di spaccio si è estesa fino all’Abruzzo e in alcuni quartieri del litorale romano.

L’organizzazione utilizzava automobili di grossa cilindrata non solo per dimostrare il proprio status ma, soprattutto, per “pagare” la droga e per “reclutare” nuovi complici. Le stesse automobili, poi, venivano recuperate dall’organizzazione con vere e proprie modalità estorsive (pestaggi e minacce a mano armata) nell’ambito del recupero dei crediti maturati con clienti insolventi.

La droga era invece fornita da narcotrafficanti olandesi, conosciuti dalle polizie dei paesi del Nord Europa per le loro attività criminali in ambito internazionale e per il loro interesse per le automobili di lusso. Nell’operazione sono stati sequestrati tra l’altro oltre 7 kg di sostanze stupefacenti, 6 pistole, un fucile e materiale esplosivo.

5 x 1000

A giugno scorso, Cherubini finì di nuovo nei guai. Fu sorpreso a Ponte di Nonna, alla periferia di Roma, mentre girava con una pistola calibro 765 risultata rubata. Nel 2010 l’ex giocatore aveva fatto già parlare di sè quando a Ostia staccò a morsi l’orecchio del suo rivale in amore. Fu denunciato per lesioni aggravate. Quattro anni prima il calciatore romano si accasciò colpito da un aneurisma cerebrale fulminante sul terreno di gioco. (La Repubblica)