Maroni, confermata in appello condanna a 1 anno per incarichi a due ex collaboratrici

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 16:50 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 16:50
Maroni, confermata in appello condanna a 1 anno per incarichi a due ex collaboratrici

L’ex governatore della Lombardia, Roberto Maroni (foto archivio Ansa)

ROMA – Confermata in appello la condanna a un anno per l’ex governatore della Lombardia Roberto Maroni, imputato a Milano nel processo con al centro presunte pressioni per favorire, quando guidava il Pirellone, un incarico e un viaggio a Tokyo a due sue ex collaboratrici che lavoravano con lui quando era ministro dell’Interno. L’ex presidente della Lombardia, che figura tra i 4 imputati, in primo grado era stato condannato a 1 anno con pena sospesa e solo per uno dei due capi di imputazione contestati.

Per Maroni il sostituto pg Vincenzo Calia nella scorsa udienza aveva chiesto di portare la pena a due anni e mezzo di reclusione, ritenendolo responsabile anche del reato di induzione indebita, per il quale, invece, era stato assolto in primo grado, accusa che riguarda il presunto tentativo di fare inserire, a spese di Expo, Maria Grazia Paturzo nella delegazione che, nell’ambito del World Expo Tour, tra il 30 maggio e il 2 giugno 2014, aveva come meta Tokyo.

Il pg aveva inoltre chiesto di riqualificare il reato di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente in turbata libertà degli incanti per un incarico in Eupolis, ente della Regione, per l’altra ex collaboratrice Mara Carluccio. 

Richiesta, quest’ultima, accolta dalla corte d’appello di Milano, presieduta da Piero Gamacchio. Ha invece confermato per l’ex governatore l’assoluzione, emessa in primo grado, per l’accusa di induzione indebita relativa al tentativo di far inserire, secondo l’accusa, a spese di Expo, Maria Grazia Paturzo nella delegazione per Tokyo.

Confermate in secondo grado anche le condanne ad un anno per Giacomo Ciriello, ex capo della segreteria di Maroni, a 10 mesi e 20 giorni per Andrea Gibelli, ex segretario generale del Pirellone e presidente di Fnm spa e a 6 mesi per Mara Carluccio. 

Fonte: Ansa