Fabiana Raciti si laurea con una tesi sul padre Filippo, ucciso in Catania-Palermo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2019 14:36 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 14:36
Fabiana Raciti si laurea a Enna con una tesi sul padre Filippo, ucciso in Catania-Palermo

Fabiana Raciti (a sinistra) con la madre in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Fabiana Raciti si è laureata con una tesi dedicata al padre: la ragazza ha conseguito il titolo in Giurisprudenza nell’Università Kore di Enna. E’ la figlia del’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, ferito mortalmente in scontri con ultras etnei il 2 febbraio del 2007 a Catania durante il derby Catania – Palermo. La notizia è pubblicata per prima sul quotidiano La Sicilia.

Fabiana, che oggi a 27 anni, ha discusso la sua tesi su “Sicurezza ed eventi sportivi: dal Trattato n. 218 del Consiglio d’Europa al caso Raciti’ nell’aula magna dedicata al padre Filippo, dove sono esposte permanentemente la uniformi storiche della Polizia di Stato, tra cui quella indossata dal padre la sera in cui fu ferito mortalmente.

“Quando ancora il il processo era aperto – dice Fabiana – molti studenti ci chiamavano perché studiavano il caso di mio padre, concentrandosi principalmente sull’aspetto costituzionale del Daspo. All’inizio del mio percorso universitario mi ripromisi di dedicare la tesi a papà. Sono stati due anni di lavoro intenso per capire come affrontarla”.

“Ero partita dal punto di vista penale analizzando il processo. Poi la vita – ha aggiunto – mi ha portato ad interessarmi alla carriera diplomatica ed avendo vinto una borsa di studio in Qatar ho iniziato a analizzare i tema della sicurezza legato ai prossimi mondiali di calcio che lì si disputeranno e ho avuto chiaro il tema da trattare: sicurezza ed eventi sportivi”. (fonte Ansa).