Fabio Borgese, atleta di Amalfi, muore a 34 anni di infarto. Stop ai funerali: aperta una inchiesta

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 gennaio 2018 20:05 | Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2018 20:05
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Fabio Borgese, atleta di Amalfi, muore a 34 anni di infarto. Stop ai funerali: aperta una inchiesta (Foto Facebook)

AMALFI – Morire a 34 anni per un infarto. Morire così nonostante si pratichi sport ad alti livelli. Non convince il decesso di Fabio Borgese, giovane amalfitano di 34 anni, atleta di canottaggio e calcio a cinque.

Fabio, racconta Il Mattino, si è spento per un infarto mentre faceva le scale di casa. E’ stato subito portato all’ospedale Costa di Amalfi, ma il lungo intervento di rianimazione a cui è stato sottoposto dai sanitari di turno è stato inutile.

Il giovane, sposato e con una figlia di un anno e mezzo, è morto martedì mattina. Una morte ritenuta sospetta non solo dai suoi amici e familiari, ma anche dai carabinieri, che hanno avviato subito un’indagine ottenendo dalla Procura il sequestro della salma.

Martedì, prima dell’intervento della magistratura, che ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane, ordinando il sequestro della salma, amici, compagni di squadra e conoscenti si sono stretti attorno ai familiari di Fabio. I funerali si sarebbero dovuti svolgere mercoledì pomeriggio nel Duomo di Amalfi, ma dopo l’indagine aperta dai carabinieri si è fermato tutto. Adesso sul corpo del giovane atleta verrà eseguita l’autopsia, per cercare di capire che cosa abbia davvero ucciso Fabio, sportivo di 34 anni.