Fabiola Cutrì partorisce in auto, poi dà l’esame per insegnare. E lo supera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2015 20:56 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2015 20:56
Fabiola Cutrì partorisce in auto, poi dà l'esame per insegnare. E lo supera

Fabiola Cutrì partorisce in auto, poi dà l’esame per insegnare. E lo supera

BOLZANO – Ha superato l’esame di abilitazione all’insegnamento poche ore dopo aver dato alla luce la sua bimba in automobile. Per Fabiola Cutrì, di Bolzano, il 17 marzo sarà senza dubbio una giornata indimenticabile.

La giornata movimentata è iniziata all’alba, alle 5:50, quando improvvisamente si sono rotte le acque. Nulla di strano: Fabiola e suo marito Daniele Celi attendevano questo momento da tempo. La coppia ha preso al volo la borsa, pronta nell’armadio, ed è scesa a prendere la macchina. Avevano deciso di fare nascere la loro bimba all‘ospedale di Merano, che si trova a una trentina di chilometri da Bolzano. La femminuccia, però, aveva fretta e nessuna intenzione ad aspettare.

“Durante il viaggio, racconta Fabiola, in poche spinte è venuta al mondo”. Daniele fa giusto in tempo ad accostare la Volkswagen Touran su una piazzola d’emergenza lungo la superstrada Mebo nei pressi di Sinigo. “Tutto è successo così velocemente, abbiamo fatto tutto da soli”, sottolinea con un pizzico di orgoglio la neomamma.

“Ormai eravamo alle porte di Merano e a questo punto non abbiamo neanche richiesto l’intervento di un’ambulanza, ma abbiamo proseguito il viaggio verso l’ospedale”. Arrivati al nosocomio della città del Passirio, mamma e figlia sono state immediatamente visitate dai medici, che hanno confermato che tutte e due stavano benissimo.

Nicole Eileen pesa 3,340 kg e misura 50,5 cm. La felicità è tanta. Le neofamigliola si gode questo momento tanto desiderato, ma poi il pensiero va all’esame di abilitazione all’insegnamento che la mamma dovrebbe sostenere lo stesso giorno alla facoltà di scienze della formazione a Bressanone.

Fabiola è cresciuta mistilingue, in famiglia si parla italiano e tedesco e insegna tedesco alle scuole medie Archimede di Bolzano. “Abbiamo chiamato per chiedere di rinviare l’esame per ovvi motivi, ma la commissione è stata gentilissima e ha dato la sua disponibilità a venire fino in ospedale a Merano e farmi sostenere l’esame direttamente qui”, prosegue il suo racconto.

Detto fatto. Fabiola supera l’esame con 96-100. La notizia della mamma multitasking, come oggi vengono chiamate le donne che fanno mille cose in contemporanea, si diffonde velocemente. Parenti, amici e giornalisti chiamano e ognuno vuole sentire la storia dell’incredibile 17 marzo in famiglia Cutrì-Celi.