Fabrizio Corona: il pg di Milano non si rassegna, in Cassazione per rimandarlo in carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2018 13:31 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2018 13:32
Fabrizio Corona: il pg di Milano non si rassegna, in Cassazione per rimandarlo in carcere

Fabrizio Corona: il pg di Milano non si rassegna, in Cassazione per rimandarlo in carcere

ROMA – Fabrizio Corona deve tornare in carcere, il procuratore generale di Milano lo chiederà ancora e infatti farà ricorso in Cassazione per ribaltare la decisione del Tribunale di Sorveglianza che giovedì scorso ha mantenuto il regime alternativo alla detenzione per il discusso campione del gossip. Una sentenza che, indirettamente, aveva illuminato diversa anche la recente, clamorosa lite in diretta tv con Ilary Blasi durante una puntata del Grande Fratello Vip. 

Tra le parole della difesa depositate agli atti, è emerso che certe sceneggiate a favore di telecamera in realtà erano concordate, a sostegno della tesi difensiva che quello che faceva Corona in pubblico è lavoro, cioè parte del programma di riabilitazione e reinserimento cui è obbligato. 

Quanto all’iter processuale, alla base del ricorso, ci sarebbe la violazione dell’articolo 94 del testo unico sugli stupefacenti che prevede “l’affidamento in prova in casi particolari” con le conseguenti prescrizioni quali, ad esempio, l’astensione dal consumare droga o i colloqui regolari con i servizi sociali (Corona si presenta dagli assistenti una volta alla settimana).

La norma poi rimanda pure alle prescrizioni ordinarie previste dall’articolo 47 della legge sull’ordinamento penitenziario, tra cui il rispetto degli orari, il divieto di allontanarsi dalla Regione Lombardia e di frequentare pregiudicati. Il pg, come aveva già evidenziato in udienza davanti ai giudici della sorveglianza un paio di settimane fa, ha sottolineato le moltissime violazioni commesse dall’ex ‘re dei paparazzi’ con le continue ‘ospitate’ in tv e il mancato rispetto di regole e orari.

Due casi tra tutti: nonostante il divieto, la sua presenza di sera a Roma alla puntata del Grande Fratello vip (dai filmati si vede uscire dalla casa del Gf) dove ha poi litigato con Ilary Blasi, e gli insulti al sostituto procuratore di Milano. Il tribunale di Sorveglianza, la scorsa settimana, nel rigettare l’istanza del pg e del confermare, rendendolo definitivo, l’ affidamento terapeutico territoriale in base anche all’ “individualizzazione del trattamento” (art. 13 ordinamento penitenziario), ha parlato di esito “positivo” del percorso di Corona, “di numerosi passi avanti” compiuti da Corona.