Fabrizio Corona deve tornare in carcere, violazioni e troppe risse in tv: la richiesta del Pg

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2018 14:44 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2018 20:06
Fabrizio Corona deve tornare in carcere, violazioni e troppe risse in tv: la richiesta del Pg

Fabrizio Corona deve tornare in carcere, violazioni e troppe risse in tv: la richiesta del Pg

MILANO – Troppe risse in tv e troppe violazioni, insomma un comportamento non proprio esemplare. La Procura generale di Milano ha infatti chiesto in udienza ai giudici della Sorveglianza che venga revocato l’affidamento terapeutico a Fabrizio Corona e che, dunque, torni in carcere a scontare la pena. In aula, da quanto si è saputo, l’Avvocato generale Nunzia Gatto, “numero due” della Procura generale, ha ricostruito tutte le violazioni che Corona avrebbe commesso parlando anche delle sue “ospitate rissose” in tv e mostrando nell’udienza di quasi 5 ore anche lo “scontro al Gf vip con Ilary Blasi. I giudici sono in riserva.

L’Avvocato generale Nunzia Gatto ha chiesto ai giudici della Sorveglianza (presidente Giovanna Di Rosa, relatore Simone Luerti) di revocare l’affidamento terapeutico provvisorio concesso all’ex “re dei paparazzi” il 21 febbraio, quando era uscito di nuovo dal carcere dopo esserci tornato nell’autunno 2016. Per la Procura generale, che già l’1 marzo aveva chiesto la revoca, a Corona non può essere concesso l’affidamento terapeutico “definitivo”, come chiede la sua difesa (tra i legali Antonella Calcaterra), e gli va anche revocato quello provvisorio a partire da febbraio e, dunque, dovrebbe scontare di nuovo anche gli ultimi 9 mesi in carcere.

Il pg Gatto nell’udienza a porte chiuse (anche Corona ha parlato in aula e poi se ne è andato dribblando i cronisti) ha elencato, una per una, tutte le violazioni delle prescrizioni che Corona avrebbe compiuto, soprattutto dopo l’udienza del giugno scorso, quando i giudici decisero di prendere tempo prima di decidere sulla conferma o meno dell’affidamento e fissarono la nuova udienza di oggi. E ciò oltre alle violazioni pregresse dopo la scarcerazione, come l’uso dei social che in quel periodo non gli era concesso.

Per la Procura generale, poi, le partecipazioni continue con tanto di “risse” in tv non possono rientrare nell’autorizzazione generale che lui ha a svolgere la sua attività lavorativa. Per questo il pg ha fatto vedere ai giudici il video dello scontro verbale in tv con la conduttrice del Gf vip Ilary Blasi, oltre a un altro filmato in cui l’ex agente fotografico con alcuni amici in un locale tornava a prendersela con la moglie di Francesco Totti. In più, in aula è stato mostrato anche il filmato dell’insulto che Corona ha rivolto al sostituto pg Maria Pia Gualtieri, dopo che il magistrato aveva chiesto di aumentare la condanna nel processo sui 2,6 milioni di euro in contanti. Infine, il pg ha elencato tutte le occasioni in cui Corona si sarebbe trovato in una città fuori dalla Lombardia senza avere l’autorizzazione dei giudici (agli atti mancherebbe anche quella per la sua presenza al ‘GF vip’). In più gli viene contestata anche la frequentazione di un pregiudicato.

A proposito di atteggiamenti provocatori, Fabrizio Corona, giorni fa è stato ospite principale di una serata in discoteca, e si è presentato al locale con indosso la maglia giallorossa numero 10 di Totti. Corona e si è fatto un video che ha poi condiviso sul proprio profilo Instagram con l’intento di dimostrare il rispetto che prova per Totti e la frase “pronto per la battaglia”.

Un gesto che ha fatto infuriare i tifosi giallorossi, soprattutto alla luce del fatto che l’ex paparazzo è stato di nuovo alla ribalta dopo la lite in diretta televisiva al GF Vip con Ilary Blasi. Il tema del contendere? Una vecchia storia secondo la quale Francesco Totti avrebbe avuto un flirt con Flavia Vento (storia ancora una volta smentita dallo stesso ex capitano della Roma nel suo libro). In tv sono volate parole grosse e insulti. Corona, che di Totti aveva detto non sapesse parlare in italiano, si è fatto scattare una foto con la maglia dell’ex capitano della Roma. “Pronto per la battaglia”, recitava il messaggio. Ma i tifosi romanisti non hanno gradito, visti i precedenti insulti a Francesco e così gli hanno chiesto di levarsela.