Corona sotto processo per ricettazione: “Un’altra vicenda assurda”

Pubblicato il 20 maggio 2010 12:56 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2010 13:28

Fabrizio Corona

“E’ un’altra vicenda assurda”. Così Fabrizio Corona definisce uno dei suoi tanti guai giudiziari che lo ha portato in mattinata al Tribunale di Milano. L’ennesimo, che lo vede accusato di ricettazione per un assegno da lui incassato ma poi risultato rubato.

L’ex agente dei vip avrebbe dovuto essere ascoltato questa mattina, ma la malattia del giudice Silvia Baldi ha fatto rinviare l’interrogazione e rimandare l’udienza ad un’altra data.
“Mi trovo con 10 mila euro in meno e con un rischio di condanna in più” ha sintetizzato Corona. Secondo l’accusa, il paparazzo più famoso d’Italia avrebbe incassato un assegno da 10 mila euro, risultato poi rubato.

Ma il fotografo non ci sta: per lui è tutto regolare e l’assegno rappresenta il compenso per alcune serate fatte a Crotone. “Io quell’assegno l’ho perso – ha chiarito Corona – poi ho fatto la denuncia, l’ho ritrovato, sono andato a incassarlo e mi hanno denunciato”. Nessuno però può confermare la versione dell’agente: chi aveva fatto l’assegno, il proprietario del locale, è stato ucciso nel gennaio 2009. “Quello là lo hanno ammazzato perché era un balordo”, ha aggiunto il fotografo, che stavolta dice di “confidare nella legge”.