Fabrizio Corona show in tribunale, al pm: “Mi porti rispetto”

Pubblicato il 5 Marzo 2013 12:16 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2013 12:19
Fabrizio Corona

Fabrizio Corona

COMO – ”Mi porti rispetto, esigo educazione nei miei confronti, mi deve guardare in faccia quando mi parla”. Rischia un’incriminazione per oltraggio al magistrato in udienza e falsa testimonianza il fotografo Fabrizio Corona, che martedì mattina a Como ha deposto in tribunale come testimone nel processo su presunte fatture false ed episodi di peculato legati a spettacoli organizzati al casinò di Campione d’Italia.

Corona, che era già stato convocato due volte dal tribunale nei mesi scorsi ma non si era mai presentato, è arrivato in aula dal carcere di Busto Arsizio. Barba e capelli lunghi, il fotografo indossava una tuta blu su una maglietta bianca, jeans e scarpe gialle, e ha avuto modo di scambiare qualche battuta con la madre e la sorella.

Al pm che gli ha chiesto spiegazioni in relazione ad una fattura della Corona’s su prestazioni al Casinò di Nina Moric e Alessia Fabiani, Corona ha prima detto che le due donne mai si sono esibite a Campione, poi ha cambiato versione. Durante la deposizione il fotografo ha avuto un alterco con il Pubblico ministero Mariano Fadda. Di fronte alle prime domande dell’accusa, di cui evidentemente non ha gradito il tono, Corona ha urlato più volte al Pm: ”Mi porti rispetto, esigo educazione nei miei confronti, mi deve guardare in faccia quando mi parla”. ”Quando avrà finito di fare il suo show le farò la domanda”, ha replicato Fadda.

Ci sono voluti parecchi minuti prima che il fotografo si calmasse e accettasse di rispondere alle domande. Al termine il Pm ha chiesto al tribunale la trasmissione degli atti in procura per oltraggio al magistrato in udienza e per falsa testimonianza.