Fagnano Castello (Cosenza), positivo al test sierologico: aveva giocato a calcetto con gli amici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Luglio 2020 10:54 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2020 10:54
Fagnano Castello, foto d'archivio Ansa

Fagnano Castello (Cosenza), positivo al test sierologico: aveva giocato a calcetto con gli amici (foto d’archivio Ansa)

A Fagnano Castello (Cosenza), una persona, tornata dalla Lombardia, è risultata positiva al test sierologico.

Nuovo possibile caso di Covid-19 nel comune di Fagnano Castello, Cosenza, dove in passato si erano registrati una serie di contagi.

La persona interessata, risultata “positiva” a un test sierologico, era giunta dalla Lombardia.

A quanto pare, la persona positiva avrebbe partecipato, il 14 luglio ad una partita di calcetto.

A segnalare il possibile nuovo caso è stato il sindaco di Fagnano, Giulio Tarsitano, che ha immediatamente attivato la rete per individuare le persone che hanno avuto contatti col possibile contagiato.

“La comunicazione di positività è pervenuta – ha spiegato il sindaco Tarsitano – dal Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. di Cosenza, dalla quale si evince che la persona, tornata per le ferie, è risultata positiva al test sierologico del Covid-19.

Lunedi mattina gli sarà eseguito tampone per lui e un’altra persona che ha viaggiato insieme a lui. È doveroso precisare che la stessa persona si era sottoposta volontariamente al test sierologico e che da oggi entrambi sono in isolamento domiciliare”.

Il sindaco, a titolo precauzionale, ha invitato tutti quelli che hanno partecipato alla partita di calcetto a “rispettare l’isolamento domiciliare fino all’esito del tampone, a cui sarà sottoposta detta persona, che sarà tempestivamente comunicato”.

“Se il tampone dovesse essere positivo, saranno adottate le misure previste dalla normativa a tutela della comunità”.

Tarsitano conclude invitando i giovani di Fagnano Castello a evitare assembramenti nelle ore serali:

“Ci siamo dimenticati troppo in fretta di quello che abbiamo patito e che rischiamo di patire perché il virus, purtroppo, è ancora in circolazione”.  (Fonte: Ansa, Lacnews24).