Faith e Divine, funerali senza un parente: soli anche nella morte

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2018 11:40 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2018 12:14
Faith e Divine, funerali senza un parente: soli anche nella morte

Faith e Divine, funerali senza un parente: soli anche nella morte

ROMA – Due piccole bare bianche, una delle quali minuscola, intorno alle quali si sono stretti i medici e gli infermieri dell’ospedale Bambino Gesù e le puericultrici di Rebibbia. Nessun parente a salutare la piccola Faith, 6 mesi appena, e il suo fratellino Divine, di 2 anni, uccisi lo scorso 18 settembre dalla madre, Alice Sebesta, detenuta tedesca di 30 anni, che li ha scaraventati giù per le scale nel nido del carcere.

Ad officiare i funerali, giovedì 27 settembre, è stato il cappellano di Rebibbia, don Sandro Spriano che nella sua omelia ha invitato tutti ad una “maggiore responsabilità nei confronti dei bambini”. Sulle bare c’erano le corone di fiori dell’ospedale e all’interno della chiesa il personale sanitario del Bambino Gesù, le puericultrici delle due piccole vittime, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma Laura Baldassarre, la presidente del Bambino Gesù Mariella Enoc, il direttore generale della struttura Ruggero Parrotto e un dirigente del ministero della Giustizia.

“Siamo qui come gesto di vicinanza a queste due povere vittime”, ha detto commossa la presidente Mariella Enoc che spiega ancora: “Fino all’ultimo abbiamo sperato nella possibilità di poter salvare il bimbo e quando non c’è stato più niente da fare ci siamo attivati invano per l’espianto degli organi”.

Per don Sandro, invece, “non è possibile che vengano tenuti in carcere i bambini, ci sono tante strutture come quelle ecclesiali che potrebbero accoglierli e non trovo neanche giusto che in questa vicenda a farne le spese sia il personale di Rebibbia”.

Le salme dei due bambini saranno portate in Germania, dove il loro papà, Ehis Eigebelelou di origini nigeriane, è attualmente detenuto. A vegliare sulle loro tombe sarà la nonna, uno dei pochi famigliari finora rintracciati.