Falsi invalidi a Napoli, un pentito: “Così il clan controlla le pensioni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2014 11:55 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2014 11:55
Falsi invalidi a Napoli, un pentito: "Così il clan controlla le pensioni"

Falsi invalidi a Napoli, un pentito: “Così il clan controlla le pensioni”

ROMA – Tra le carte dell’inchiesta dell’operazione contro il clan Contini spuntano, come riporta il Mattino le parole di un pentito, rivelazioni choc su come il clan avrebbe gestito e controllato le pensioni erogate a falsi invalidi.

Non siamo a Chiaia, scrive il Mattino, “dove pure sono stati realizzati arresti e sequestri (grazie a un accordo tra un politico locale e alcuni soggetti in odore di camorra), ma a piazza Nazionale”.

Scrive Leandro Del Gaudio

Una zona contesa tra clan Contini e Mazzarella. Il «medico», il «professore», l’informatico: «Ecco gli uomini del sistema». E spunta il caso della stanza 27 – un ufficio della municipalità del centro – dove ci sarebbe un via vai di soggetti legati alla camorra.