Falsi rappresentanti, truffa ai danni di Enel da due milioni: 2 fermati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2015 8:36 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2015 8:36
Falsi rappresentanti, truffa ai danni di Enel da due milioni: 2 fermati

Falsi rappresentanti, truffa ai danni di Enel da due milioni: 2 fermati

PALERMO- Si spacciavano per rappresentanti dell’Enel, facevano firmare contratti e poi intascavano le bollette senza versarle all’azienda. Per questo, con l’accusa di truffa, la Guardia di Finanza ha fermato due persone ritenute a capo di una banda che avrebbe truffato all’Enel circa 2 milioni di euro. L’indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo, Dino Petralia, e dal pm Maria Teresa Maligno.

L’inchiesta ha avuto spunto dalle denunce di un piccolo imprenditore palermitano che ha consentito di svelare il meccanismo della presunta truffa: proponendosi come rappresentanti di imprese di energia alternative all’Enel, i due e gli altri presunti appartenenti all’organizzazione, su cui continuano le indagini, secondo le indagini stipulavano contratti di fornitura elettrica con titolari di bar, pasticcerie, centri sportivi, artigiani e ristoranti, alcuni anche noti in città.

Gli indagati intascavano i soldi delle bollette regolarmente pagate che, poi, non versavano all’Enel, riuscendo a mantenere ininterrotta l’erogazione da parte del gestore grazie ad un complicato giro di volture che consentiva di riprendere, di volta in volta, e senza soluzione di continuità, la fornitura di energia. Decisiva, nello svelare la truffa, la collaborazione del personale di Enel.