La villa (coi leoni in pietra) della famiglia dei fratelli Bianchi, il padre col reddito di cittadinanza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2020 9:22 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2020 14:35
La villa (coi leoni in pietra) della famiglia dei fratelli Bianchi, il padre col reddito di cittadinanza

La villa (coi leoni in pietra) della famiglia dei fratelli Bianchi, il padre col reddito di cittadinanza

Famiglia fratelli Bianchi e reddito di cittadinanza, le immagini del villone con i leoni in pietra e le tante auto parcheggiate…

Reddito di cittadinanza ma tante macchine, statue di leoni e una villa gigantesca, quella della famiglia dei fratelli Bianchi sulle colline di Artena (Roma). Uno stile di vita ben diverso e soprattutto una casa che non ci si aspetta di trovare a chi non ha nulla ed è costretto a chiedere il reddito di cittadinanza.

Le immagini della villa vengono mostrate dalle telecamere della 7. Dopo l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, la Guardia di Finanza ha infatti avviato una indagine sui redditi della famiglia di Gabriele e Marco Bianchi. Soprattutto per capire come mai avessero percepito il reddito di cittadinanza nonostante tutti questi beni ostentati. 

I due fratelli, in carcere accusati dell’omicidio del giovane Willy ucciso di botte a Colleferro, non hanno mai percepito il reddito di cittadinanza. Ma il loro padre sì. Quindi la Finanza sta cercando di fare chiarezza sui beni della famiglia Bianchi.

Le denunce dell’Inps

Il padre dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Ruggero Bianchi, il padre di Mario Pincarelli, Stefano Pincarelli, e la madre di Francesco Belleggia sarebbero infatti tutti stati denunciati all’Inps. Secondo l’accusa avrebbero preso il reddito di cittadinanza senza averne diritto. Questo almeno scrive Repubblica

Secondo il quotidiano romano, i familiari dei quattro avrebbero incassato complessivamente oltre 33mila. Di questi, 28.747 mila dovrebbero essere recuperati. 

La denuncia, scrive Repubblica, sarebbe arrivata “per aver omesso di indicare i dati dovuti creandosi in tal modo le condizioni per accedere al beneficio” del reddito di cittadinanza. (Fonti Non è L’Arena e Repubblica).