Fancesca Bagni ritrova i figli 27 anni dopo grazie a un post su Facebook

Pubblicato il 14 Marzo 2013 13:33 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2013 13:34

PADOVA – Dopo 27 anni ritrova i figli dati in adozione, grazie ad un libro che racconta la sua storia e grazie ad un post su Facebook. Protagonista è della storia Francesca ”Paglì” Bagni, 66 anni di Rubano (Padova), che deve a un post su Facebook, in cui si sintetizzava il contenuto del volume, l’aver ripreso i contatti con Veronica, 37 anni, Francesco, 35, Paoletta, 33, i figli dati in adozione 27 anni prima.

Quella di Francesca, racconta il Gazzettino, “è una esistenza da hippy, vissuta ai quattro capi del mondo, soprattutto in India, senza certezze e punti fermi”. Una vita avventurosa finita trent’anni fa quando la donna fa ritorno in Italia e si stabilisce a Padova. Per quella scelta ha pagato un prezzo altissimo: i quattro figli (l’ultimo è Luca, 31 anni) le vennero tolti e dati in adozione dal tribunale dei minorenni. Da allora non li ha più visti.

La svolta è avvenuta recentemente grazie alla decisione di Enrico Zorzato, scultore e scrittore, di raccontare la storia in un libro dal titolo ”Paglì, una storia hippy”. Grazie al volume, racconta Francesca, dopo 27 anni di silenzio i suoi figli si sono fatti vivi. Paoletta ha letto un post su Facebook che parlava del libro e ha contattato la madre.

Grazie a una “catena” è stato possibile rintracciare Veronica e Francesco che erano stati adottati assieme. ”Un’emozione indescrivibile – dice – una cosa pazzesca, ancora non ci credo”. Ora l’ultimo ostacolo è arrivare a Luca, nato a Padova e subito dato in adozione. ”Sarebbe un ulteriore miracolo”, sussurra Paglì.