Farmaci, aumenta il consumo: in crescita gli antidepressivi

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 12:53 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 12:54

Liberalizzazioni.Il governo cede su taxi e farmacieROMA – Aumenta il consumo di farmaci tra gli italiani rispetto allo scorso anno: sono infatti 985, nel 2012, le dosi giornaliere prescritte ogni mille abitanti a carico del SSN in regime di assistenza convenzionata (+2,3% rispetto al 2011), corrispondenti a oltre 1 miliardo di confezioni dispensate (+0,6% rispetto al 2011). Ma cresce anche l’uso di antidepressivi, che dal 2004 è salito del 4,5%.

Il ‘termometro’ dei consumi emerge dal Rapporto dell’Osservatorio sull’impiego dei medicinali (OsMed) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Il Rapporto segnala al contempo che, sempre nel 2012, sono state oltre 1,8 miliardi le confezioni di medicinali acquistate, con una diminuzione dello -0,4% rispetto al 2011. Ciò significa che sono state trenta le confezioni consumate in media ogni anno da ciascun cittadino. A consumare più medicinali sono i più piccoli e gli anziani: il 50% dei bambini e oltre il 90% degli over-75 ha ricevuto almeno una prescrizione durante l’anno. Gli over-74 presentano anche consumi e spesa rispettivamente 22 e 8 volte superiori a quelli di un paziente con età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Il Rapporto conferma inoltre il peso della ‘differenze di genere‘ rispetto al consumo dei farmaci: le donne consumano più farmaci antitumorali (sempre maggiori le prescrizioni per il cancro alla mammella per maggiore frequenza della patologia e migliore capacità di diagnosi in stadi precoci), e sempre nelle donne (con meno di 54 anni) la frequenza di utilizzazione dei farmaci attivi sul sistema nervoso centrale prevale di circa il 6% rispetto agli uomini della medesima fascia di età. Costantemente superiore nelle donne rispetto agli uomini la prevalenza d’uso dei farmaci per l’apparato muscolo-scheletrico, dovuta alla maggior frequenza di utilizzo dei bifosfonati per la cura dell’osteoporosi.