Farmaci cinesi anti Covid senza autorizzazioni Aifa ed Ema: sequestrate 6mila confezioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2021 9:45 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2021 9:45
Farmaci cinesi anti Covid senza autorizzazioni Aifa ed Ema: sequestrate 6mila confezioni

Farmaci cinesi anti Covid senza autorizzazioni Aifa ed Ema: sequestrate 6mila confezioni FOTO ARCHIVIO ANSA

Oltre seimila farmaci cinesi, venduti come anti Covid, sequestrati dai carabinieri del Nas di Torino. Erano privi delle necessarie autorizzazioni di Aifa ed Ema. Le indagini erano partite lo scorso gennaio a seguito della scoperta di alcune decine di confezioni di farmaci cinesi all’interno di una rivendita al dettaglio di generi alimentari. I medicinali erano stoccati in una rivendita all’ingrosso con sedi tra Prato e la provincia di Firenze, di proprietà di un 50enne cinese che è stato denunciato.

I farmaci cinesi anti Covid

Le perquisizioni hanno fatto emergere i medicinali, principalmente confezionati in bustine e destinati quasi esclusivamente al mercato etnico. Gli accertamenti hanno condotto i militari a una società di rivendita all’ingrosso con più sedi, tra Prato e la provincia di Firenze, di proprietà di un 50enne cinese. Le quasi 6.200 confezioni sequestrate avrebbero fruttato profitti indebiti stimati in oltre 60 mila euro.

Il rischio per la salute

Non è la prima volta che le forze dell’ordine trovano e sequestrano farmaci cinesi illegali, spesso spacciati come efficaci contro il Covid. Oltre all’illegalità fiscale c’è anche il potenziale rischio per la salute dovuto all’assunzione di prodotti senza la doverosa valutazione delle autorità. Ma anche la mancanza delle corrette modalità di produzione e conservazione.