Fase 2, il calendario della ripartenza dal 27 aprile al 18 maggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Aprile 2020 13:06 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2020 13:06
Fase 2, il calendario della ripartenza dal 27 aprile al 18 maggio

Fase 2, il calendario della ripartenza dal 27 aprile al 18 maggio (foto Ansa)

ROMA – Fase 2, ecco il probabile calendario della ripartenza dal 27 aprile al 18 maggio.

Una decisione finale sarà presa nelle prossime ore da Giuseppe Conte tenendo conto del parere espresso dalla task force guidata da Vittorio Colao, alla luce delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico e sentiti gli enti locali.

Lunedì 27 aprile potrebbero ottenere il via libera a una ripresa anticipata alcuni settori con un rischio più basso di contagio – secondo le tabelle Inail – ma solo per le aziende già in possesso dei protocolli di sicurezza: automotive, moda e componentistica.

Da lunedì 4 maggio avranno il via libera alla ripresa le attività con indice di rischio più basso: settore manifatturiero e tessile, costruzioni e commercio all’ingrosso.

Riprenderanno a pieno le loro attività anche i laboratori e le altre attività di ricerca.

Obbligatorio sarà il rispetto di nuove misure di sicurezza (turni scaglionati, postazioni di lavoro distanziate, misurazione della temperatura all’ingresso).

Per i movimenti dentro il proprio Comune non servirà più l’autocertificazione e saranno consentiti spostamenti tra Comuni della stessa Regione ma resterà il divieto di spostamenti fuori da quest’ultima.

Su bus, metro, treni, aerei ci sarà un numero limitato di passeggeri con l’utilizzo alternato dei posti.

Le nuove regole potrebbero prevedere misurazione della temperatura nelle stazioni e, per evitare ore di punta, tariffe differenziate nelle diverse fasce.

Sui mezzi di trasporto pubblico, come in tutti i luoghi chiusi, si userà la mascherina come nei luoghi di lavoro.

Dall’11 maggio possibile riapertura per il commercio al dettaglio con garanzie di protezioni individuali e obbligo di distanziamento tra clienti.

Per alcuni esercizi ci sarà l’obbligo di sanificazione dei prodotti.

Anche parrucchieri e centri estetici dovrebbero avere il via libera rispettando il rapporto di uno a uno e tutti gli strumenti andranno sterilizzati.

Il 18 maggio sarà il turno di bar e ristoranti.

Si ripartirà dal servizio di asporto per tornare alla normale attività in seguito e solo potendo accogliere clienti nel rispetto del distanziamento minimo.

Infine per cinema, teatro, discoteche e concerti non è possibile indicare una data di ripresa visto che sono “attività di aggregazione” dove più alto è il rischio di trasmissione del virus. (fonte IL SOLE 24 ORE)