Fase 2 in Sardegna: sì alla spesa in altri Comuni, pesca amatoriale e una notte nelle seconde case

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Maggio 2020 15:59 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2020 15:59
Fase 2 in Sardegna: sì alla spesa in altri Comuni, pesca amatoriale e una notte nelle seconde case

Fase 2 in Sardegna: sì alla spesa in altri Comuni, pesca amatoriale e una notte nelle seconde case (Nella foto Ansa, Il governatore Salinas)

CAGLIARI  –  Fase 2 in Sardegna: la circolare adottata nella tarda serata di sabato 9 maggio dal presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, precisa e introduce alcune novità rispetto all’ultimo Dpcm, mentre affida ai sindaci la scelta delle riaperture in base alla diffusione del contagio.

Una misura che di fatto da domani, 11 maggio, vede una ripartenza in Sardegna a macchia di leopardo.

Come già annunciato, sarà consentito sin da oggi, 10 maggio, fare la spesa in un Comune diverso da quello di residenza.

Il governatore ha motivato questa decisione con il caro prezzi dei beni di prima necessità, riscontrato in particolare negli esercizi dei piccoli centri: per risparmiare i cittadini potranno raggiungere ipermercati o discount che ricadono in Comuni vicini.

Altra novità che ha richiesto una ulteriore spiegazione: il via libera non solo alla pesca professionale e sportiva, ma anche a quella amatoriale e ricreativa, con possibilità di accedere alla spiaggia e alla battigia.

Su questo punto, la circolare di Solinas è servita anche a mettere fine ad uno scontro istituzionale tra il dirigente dell’assessorato degli Enti locali, che in una sua nota di venerdì aveva anticipato il rientro negli arenili e l’avvicinamento al mare, e la dg della presidenza della Regione, che il giorno dopo ha invitato il collega al ritiro in autotutela del provvedimento, trattandosi di competenze esclusive della presidenza.

Tema spostamenti: da oggi si potrà anche dormire per una notte nelle seconde case al mare che hanno bisogno di manutenzione, ma questo non deve comportare un “trasferimento stabile”.

Nella nota esplicativa, inoltre, anche una serie di specifiche che riguardano la possibilità di accedere alle spiagge e alla battigia: il transito è autorizzato, oltre che per chi pratica la pesca, anche per chi si dedica a sport individuali.

Insomma fare il bagno sarà possibile ma per dedicarsi al nuoto, al surf o altre attività.

Le ultime precisazioni, infine, riguardano le attività di autoscuole (limitate alle pratiche burocratiche) e agenzie immobiliari.

E’ consentito visitare case in vendita o da affittare: l’accesso è limitato ad un rappresentante dell’agenzia ed un solo cliente ed esclusivamente ad immobili nei quali non abiti nessuno da almeno 14 giorni. (Fonte: Ansa)