Fase 2, trasporto pubblico: niente autobus o metro se si ha la febbre, mascherina e capienza limitata

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 23:15 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 23:15
Fase 2, trasporto pubblico: niente autobus o metro se si ha la febbre, mascherina e capienza limitata

Fase 2, trasporto pubblico: niente autobus o metro se si ha la febbre, mascherina e capienza limitata (Foto archivio Ansa)

ROMA  –  Non salire sugli autobus, sui tram o in metropolitana se si ha raffreddore forte o febbre, non avvicinarsi al conducente, proteggersi naso e bocca con una mascherina, anche di stoffa.

Sono alcune delle indicazioni contenute nella bozza di decalogo sul trasporto pubblico, in discussione al tavolo tra governo e parti sociali.

Per ridurre i picchi delle ore di punta, si ipotizzano orari di lavoro differenziati con ampie finestre di inizio e fine, sia negli uffici che per i negozi.

E poi l’incentivo a mezzi alternativi come bike sharing, magari a tariffe agevolate o a uso gratuito.

IL DECALOGO PER GLI UTENTI – Non usare il trasporto pubblico se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore); limitarsi agli spostamenti necessari come quelli per lavoro; prediligere mezzi alternativi come camminare o andare in bici; acquistare, ove possibile, i biglietti in formato elettronico, online o tramite app; durante il viaggio igienizzare le mani ed evitare di toccarsi il viso; seguire segnaletica e percorsi indicati nelle stazioni o alle fermate, mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone; usare correttamente le porte per la salita e la discesa; sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento; evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente; indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

TRENI E STAZIONI – Disporre sanificazione periodica sui treni e nelle stazioni, nelle biglietterie e a bordo fornire dispenser per l’igiene delle mani; garantire almeno un metro nei posti a bordo, anche con posti alternati; separare le porte di entrata e di uscita; misurare la febbre nelle stazioni; percorsi a senso unico e distanze anche sulle scale mobili; stop alla ristorazione a bordo e sale d’attesa limitate. 

AUTOBUS E METRO – Installare dispenser per l’igiene delle mani sugli autobus, prevedere biglietti elettronici; inibire l’uso della porta anteriore a tutela dell’autista o mettere barriere che lo separino dagli utenti; percorsi a senso unico nelle stazioni e distanziamento alle fermate, separazione di entrata e uscita; garantire almeno un metro di distanza tra i posti a sedere, limitare la capienza massima; guanti e mascherina obbligatori per i controllori. (Fonte: Ansa)